Belgioioso, furto al market Il bottino è di 30mila euro

di Maria Fiore wBELGIOIOSO Sugli ingressi non sono stati trovati segno di scasso. Un dettaglio che spinge i carabinieri a ipotizzare che i ladri responsabili del furto al Carrefour di via Dante a Belgioioso, dove con un flessibile è stata forzata la cassa continua, possano essersi fatti chiudere all'interno sabato sera, quando il supermercato ha tirato giù la saracinesca. Il personale del supermercato, comunque, si è accorto del colpo solo ieri mattina, quando il punto vendita ha riaperto. Il bottino è di circa 30mila euro: denaro rimasto nella cassa continua durante il fine settimana e che aspettava di essere versato. In base a quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Belgioioso e della compagnia di Pavia, che hanno raccolto la denuncia del responsabile del punto vendita, i ladri sarebbero quindi entrati in azione nelle due notti tra sabato e lunedì mattina. La banda, una volta all'interno del supermercato, ha concentrato la propria attenzione su due armadi metallici e la cassa continua posizionati nella zona degli uffici. Servendosi di un flessibile sono riusciti ad aprire i contenitori, da cui hanno asportato tutto il denaro presente. L'incasso di alcuni giorni, secondo una prima stima, che avrebbe dovuto essere versato ieri. Poi si sono allontanati, senza lasciare indizi utili per i carabinieri, che hanno in mano poche tracce su cui lavorare. Il supermercato è dotato di impianto di allarme, ma a quanto pare non sarebbe entrato in funzione. Ed è il primo particolare poco chiaro, visto che il dispositivo è collegato agli ingressi e che quindi sarebbe dovuto scattare nel caso di effrazione delle porte. Il secondo "giallo" riguarda proprio l'assenza di segni evidenti di scasso sugli ingressi. Non è da escludere, quindi, che i ladri siano riusciti a nascondersi nel supermercato prima della sua chiusura e siano rimasti all'interno dei locali. In questo modo avrebbero avuto tutto il tempo di forzare la cassa e poi di uscire dal supermercato aprendo dall'interno i maniglioni antipanico. Una ipotesi ancora tutta da verificare.