Appello dei ciclisti «Serve sicurezza e non sculture»
PAVIA «Perché pensare alle decorazioni e non alla sicurezza»? E' questa la domanda dei ciclisti pavesi di fronte alla rotonda di porta Garibaldi. La prima osservazione è di carattere economico. Quanto ha pagato il Comune per abbellire la rotonda? «Niente – risponde il sindaco Alessandro Cattaneo – Marco Lodola ha regalato l'opera alla città. E per la manutenzione c'è uno sponsor». «E i faretti sono stati tolti, servivano solo per l'inaugurazione», precisa il capo di gabinetto Luigi Greco. Il movimento Salva i ciclisti aveva chiesto al Comune di intervenire sulla rotonda, ma per risolvere la questione sicurezza. E l'intervento di porta Garibaldi rientra fra quelli oggetto della raccolta firme promossa da «Muoviti Pavia». «E' una raccolta firme a sostegno di tre istanze in cui si sollecita il sindaco affinchè prenda provvedimenti in attuazione di tre delibere già adottate – spiegano dal movimento – La prima è relativa alla questione del percorso ciclabile tra Pavia e San Martino Siccomario. La seconda delibera si riferisce ai lavori di ristrutturazione in Viale Vittorio Emanuele II: nel progetto era prevista la realizzazione di un percorso ciclabile delimitato con segnaletica verticale ed orizzontale sul marciapiede sinistro guardando la stazione, ma a tutt'oggi di percorsi ciclabili non se ne vedono. La terza delibera riguarda l'approvazione del progetto esecutivo della rotatoria di Porta Garibaldi in cui sono sparite le isole salvagente la cui mancanza aumenta la pericolosità dell'attraversamento per i pedoni». La raccolta firma prosegue nelle prossime settimane: si possono trovare i moduli da sottoscrivere al Sottovento in via Siro Comi e nella sede dell'associazione Cafe - Bottega del commercio equo e solidale in corso Garibaldi. @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA