Tribunale, il Tar sospende la chiusura
VIGEVANO Tribunale, sospensiva confermata e aule ancora aperte almeno fino al 24 aprile. Quando il Tar Lombardia si riunirà di nuovo per decidere nel merito sul ricorso dell'Ordine degli avvocati: si oppongono alla chiusura del tribunale di Vigevano, con accorpamento a Pavia. Di fatto, per decreto ministeriale il tribunale è già chiuso dal 13 settembre scorso, ma le udienze si tengono ancora grazie a una proroga di due anni. Un'ordinanza del tribunale accorpante stabiliva la fine anticipata della proroga il 19 dicembre scorso. Ma l'ordine degli avvocati vigevanese, sostenuto da diversi Comuni lomellini – oltre a Vigevano, Mortara, Garlasco, Cilavegna e Gambolò – ha fatto appunto ricorso contro il provvedimento. Ieri i giudici del Tribunale amministrativo regionale, sede di Milano, hanno «abrogato la possibilità di cessazione della proroga», decisa un mese fa dal presidente del tribunale di Pavia. Questo perché «sono venute meno le esigenze funzionali e organizzative legate alla collocazione del personale negli spazi previsti a Pavia», si legge nel testo del dispositivo reso noto ieri. Viene considerata prioritaria infatti l'esigenza di smaltimento delle cause arretrate, che sta alla base della proroga concessa a suo tempo. Ma in attuazione del decreto ministeriale che ha soppresso piccoli tribunali e procure, per tagliare i costi della giustizia, nel settembre scorso è già stata attuata parte del trasloco a Pavia, e il personale in servizio al tribunale di Vigevano è stato più che dimezzato, da 29 a 11 addetti, che lamentano di lavorare attualmente in condizioni di grave difficoltà, dato che il carico di lavoro in sostanza non è diminuito. La notizia di un'ulteriore prosecuzione dell'attività a Vigevano per le cause pendenti desta anche preoccupazione. «Andremo verso una difficile sopravvivenza – commenta l'avvocato Roberto Ianco, presidente dell'ordine degli avvocati di Pavia – A Pavia, infatti, ci sono tutti i nuovi procedimenti: gip, gup, penale, civile. Insomma tutto ciò che deve iniziare da zero si tiene a Pavia, dove però non c'è sufficiente personale. Capisco i colleghi di Vigevano, ma il mio interesse è solo il funzionamento della giustizia». (ha collaborato Selvaggia Bovani)