Fanno esplodere col gas cassa continua dell'IperDì
di Adriano Agatti wPAVIA Una vampata di fuoco e la cassa continua dell'Iperdì della Vigentina ha preso fuoco. Poi una piccola esplosione ma la struttura in ferro ha «tenuto» e così la gang dell'acetilene è fuggita a mani vuote. Ma davanti all'ingresso del supermercato sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco per mettere tutto in sicurezza e per evitare l'esplosione delle bombole. La gang è entrata in azione la scorsa notte di fronte all'ingresso dell' «IperDì». Erano almeno tre o quattro persone, una gang specializzata nel far esplodere bancomat oppure la cassa continua. La piccola cassaforte è stata installata nella parte sinistra dell'edificio rispetto all'ingresso. I componenti della banda hanno collegato due tubi che erano anche collegati ad altrettante bombole contenenti una miscela di acetilene e ossigeno. Vicino alle bombole è stato poi recuperato un cavo elettrico, un innesco per le sostanze che sono state immesse nella cassaforte a muro. Qualcuno non ha funzionato e, nonostante le fiamme che hanno annerito la cassa continua, la struttura ha resistito. Gli scassinatori hanno cercato di forzarla disperatamente ma non c'è stato nulla da fare. Si sono dovuti arrendere e si sono allontanati prima dell'intervento della vigilanza notturna. L'allarme è scattato in pochi minuti e, sul posto, sono intervenuti anche gli agenti della squadra volante della polizia. C'era il rischio di nuove esplosioni e così è stato chiesto l'intervento del personale dei vigili del fuoco. I pompieri hanno staccato i fili delle bombole e hanno messo in sicurezza la struttura, così hanno evitato il rischio di altre esplosioni. I poliziotti hanno eseguito un controllo e hanno scoperto che la gang dell'acetilene aveva fallito. Infatti, nonostante la parte metallica esterna della cassa fosse stata scaraventata a qualche metro di distanza, le banconote non sono state toccate. Erano parte dell'incasso del market che viene depositato la sera dall'interno e ritirato la mattina seguente.