Scarnecchia: «Derthona, la cura è appena iniziata»

TORTONA Quattro punti in due gare, rispetto agli zero punti in altrettante gare all'inizio del girone di andata possono essere un segnale di svolta. Ma la convalescenza del Derthona non è finita: la vittoria con l'Albese è stata un buon segnale al ritorno di Roberto Scarnecchia in panchina, ma alcuni momenti della partita di Novi Ligure non sono stati brillanti. Però anche a Novi è arrivato un punto, nella ripresa, nonostante lo svantaggio e l'inferiorità numerica per l'espulsione di Marko Stankovic. Considerando che la squadra in passato aveva avuto difficoltà proprio dal punto di vista dell'approccio alla partita e della reazione allo svantaggio, il dato è positivo. «Sicuramente un buon segnale – conferma Scarnecchia –. Il lavoro che abbiamo fatto nei mesi scorsi e ripreso ora sotto l'aspetto psicologico sta incominciando a portare risultati. L'atteggiamento migliora ma non dobbiamo pensare che ora le cose procedano da sole. Nel primo tempo la squadra era ordinata ma ha peccato di presunzione nel cercare l'iniziativa, poi ha reagito benissimo allo svantaggio. Dobbiamo migliorare nell'approccio iniziale e nel ritmo». E forse anche in fase di realizzazione, dove si è notata l'assenza dell'attaccante d'area. La società sta cercando l'elemento giusto: «Non facciamo più nomi, perchè troppe trattative sono sfumate – conferma Balsamo –. Stiamo comunque lavorando per inserire in rosa una prima punta di valore, un elemento che non sia solo un finalizzatore. Speriamo di concludere l'acquisto in questi giorni». Stefano Brocchetti