Il fronte del «no» attacca, il sindaco replica: «Egoisti»
VIGEVANO Superstrada Vigevano Malpensa: l'asse del "no", rappresentata da alcune delle amministrazioni poste sull'asse che collega Vigevano alla Malpensa, scrive in Regione e al sindaco Andrea Sala. «Ci permettiamo di fare rilevare – si legge nella lettera inviata dal "Comitato No Tangenziale di Albairate" – che le amministrazioni e le popolazioni interessate dal progetto di Superstrada erano e sono fermamente contrarie alla sua realizzazione, come ampiamente dimostrato dalle circa 14mila firme raccolte a suo tempo e dai vari ricorsi al Tar nonché petizioni presso la Comunità Europea. La ipotizzata variante di Abbiategrasso prevista nel progetto deve obbligatoriamente scavalcare prima il Naviglio di Bereguardo e poi in una unica, lunghissima campata la Vigevanese, il Naviglio Grande e la Ferrovia, devastando completamente tutto l'ambiente agricolo e il paesaggio circostante. Ricollegandoci alle dichiarazioni del Presidente Maroni in merito ai tempi di realizzazione dell'infrastruttura, vorremmo assicurargli che dovrà certamente aspettarsi una nuova mobilitazione dei cittadini del Territorio che da sempre avversano questo progetto». Secca la risposta che il sindaco Andrea Sala ha inviato sia al comitato di Albairate che direttamente in Regione. «Il vostro comitato – scrive Sala – mi pare che badi solo a stesso e sia piuttosto egoista: avete avuto recentemente il raddoppio della ferrovia fino a Cascina Bruciata e siete in posizione avvantaggiata per il trasporto su gomma verso il capoluogo. Fare gli ambientalisti e i "no Tav" di turno con la pancia piena è facile, meno semplice e definirci città lombarda a trenta chilometri da Milano e impiegare un'ora e mezza per arrivarci. Voi continuerete a far sentire la vostra voce, noi sicuramente cominceremo a far sentire la nostra anche attraverso il comitato "pro superstrada"». Selvaggia Bovani