Ponte della Becca, una corsia per i bus
MEZZANINO Ponte della Becca aperto anche ai bus. Il futuro del viadotto di collegamento tra Pavese e Oltrepo è stato presentato in una riunione che si è tenuta l'altra sera nella sala consiliare di Mezzanino, alla presenza dei rappresentanti della Provincia, dei sindaci e dei cittadini della zona. Sul ponte saranno realizzati due ingressi appositi per i mezzi pubblici e due rotatorie per permettere ai mezzi pesanti di fare inversione, oltre ad un intervento di manutenzione. Entro maggio sarà completato l'intervento che consentirà agli autobus di linea e ai mezzi dei vigili del fuoco di percorrere la storica struttura in ferro. I lavori costeranno 248.700 euro, finanziati dalla Provincia di Pavia. «L'intervento consiste nella posa di pilots (paracarri a scomparsa) che vengono azionati con dei telecomandi – spiega Maurizio Visponetti, assessore provinciale ai Lavori pubblici - in modo che le corriere che arrivano sull'apposita carreggiata possono abbassare il pistone ed uscire dalla parte opposta con lo stesso sistema. Il progetto è pronto, ci saranno i tempi tecnici della gara di appalto, quindi i lavori veri e propri che dovrebbero durare circa un mese. Ipotizziamo nella peggiore delle ipotesi che entro maggio sia operativo». All'ingresso del ponte saranno realizzati particolari ingressi con tre corsie: le due laterali per il traffico leggero (auto, moto) ed una centrale, delimitata dai pilots, per gli autobus. «In base agli studi di stabilità effettuati dai tecnici nella scorsa primavera – continua Visponetti – sarà consentito l'accesso ad un solo mezzo pubblico alla volta».L'altro lavoro riguarderà la realizzazione di due rotatorie per facilitare l'inversione ad U degli autocarri non ammessi al transito e per ridurre la velocità. «Dalla parte di Linarolo l'attuale rotonda di jersey (blocchi di cemento) – dice Visponetti – verrà rimpiazzata da una rotatoria permanente del diametro di 30 metri. Quella dalla parte del comune di Mezzanino, in località Tornello, è allo studio con l'amministrazione comunale. L'idea era di costruirla in prossimità della curva che immette sul ponte ma per farlo occorrerebbe smantellare il parcheggio di alcuni negozi presenti a bordo strada. Non vogliamo assolutamente danneggiare le attività commerciali, quindi assieme al sindaco di Mezzanino, Gianluigi Zoppetti cercheremo nei prossimi giorni di trovare una soluzione».L'ultima parte dell'intervento si concretizzerà grazie ad un finanziamento di 2milioni e 400mila euro della Regione Lombardia, che prevede la manutenzione e la pulitura delle parti metalliche oltre alla sistemazione dei canali di scolo delle acque piovane. «Sono sedici le aziende che hanno presentato il progetto – spiega Visponetti – Entro la fine del 2014 verrà assegnato l'appalto e nel primo semestre dell'anno prossimo ci sarà l'intervento vero e proprio». Si tratta di rendere più decoroso il ponte e di togliere la ruggine che potrebbe danneggiare le parti metalliche del viadotto sul Po. Franco Scabrosetti