Casteggio, Bottiglieri e Bacchio per salvarsi

CASTEGGIO La vittoria con il Certosa è stata una vera boccata d'ossigeno per il Casteggio che ha lasciato l'ultimo posto e può guardare con maggiore fiducia il ritorno. La squadra del tandem Lanzarotti-Albertini ha vinto 3-0 mettendo in campo una prestazione solida. La società ha appena chiuso la trattativa per Bottiglieri, ma intanto si gode l'ariete classe 1995 Bacchio che ha segnato una doppietta. «E' da un mese che era aggregato alla prima squadra, prima aveva qualche problema fisico. Aveva già fatto qualche apparizione, con il Certosa è stato schierato subito e ha fatto bene. Ha qualità, ma deve tenere i piedi per terra. Fino a domenica tutto era andato storto, speriamo sia iniziato un nuovo ciclo», commenta il vice presidente Mauro Pelagalli. Il Casteggio scavalca Zavattarello (10) e Cassolese (11). «Sapevamo il valore dei ragazzi, è una vittoria che vale doppio perché ci fa affrontare in modo diverso il ritorno sia sul piano mentale che per la classifica. L'importante era abbandonare l'ultimo posto». Il 26 gennaio arriva la Lomellina capolista: pur essendo una gara sulla carta troppo complicata, i giallo blu affrontano questo match con una fiducia rinnovata. Domenica con il Certosa, dopo lo scampato pericolo per il rigore sbagliato da Manzo, i casteggiani hanno giocato più sciolti creando diverse occasioni al di fuori delle tre reti segnate. «Il calcio è fatto di episodi, hanno sbagliato il rigore dopo pochi minuti e poi siamo andati in vantaggio. E' il primo passo per raggiungere la salvezza, ma resta molto da fare», afferma Pelagalli. Intanto l'ex Nord Voghera Bottiglieri sarà a disposizione, per problemi lavorativi, solo da fine gennaio. «E' comunque il tassello che mancava, la punta d'esperienza che ci serviva». (m.q.)