Caso Taicom Si va verso la chiusura
VIGEVANO Taicom: dalla richiesta di cassa integrazione alla possibile chiusura dell'attività. Davide Dondena, titolare dell'impresa non ha voluto rilasciare dichiarazioni se non un «adesso sono impegnato, ci dobbiamo sentire nei prossimi giorni» chiudendo immediatamente la telefonata. Già la settimana scorsa gli operai dell'azienda che ha sede in via Martiri di Fucecchio avevano un sit in lamentando il mancato pagamento degli stipendi di novembre, dicembre e relativa tredicesima. L'azienda aveva infatti chiesto il rinnovo della cassa integrazione, ma i lavoratori l'avevano scoperto solo al rientro dalle ferie. Ad oggi alle dipendenze della Taicom, specializzata nell'installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione, ci sono otto tecnici specializzati assunti a tempo indeterminato, tutte lomellini tra i 23 e i 40 anni. Il nocciolo del problema è che senza l'intenzione di proseguire con l'attività, la cassa integrazione non può essere prorogata. Quindi per gli 8 dipendenti non ci sarebbe più alcun ammortizzatore sociale. Il 7 gennaio, Dondona aveva detto di non essere intenzionato alla chiusura, bensì ad una proroga della cassa integrazione per 13 settimane perché non c'è lavoro.