Raddoppiate le tariffe cimiteriali, firme contro i rincari

GUAZZORA Raccolta di firme degli abitanti di Guazzora contro l'amministrazione comunale: il nodo del contendere è il cimitero. «Alla fine del novembre 2013 - dicono i residenti - i 90 concessionari o eredi di cappelle e tomboni del cimitero di Guazzora hanno ricevuto una comunicazione per la conferma del rinnovo della concessione, scaduta nel 2005. Secondo il regolamento cimiteriale avrebbe dovuto essere inviata nel 2004 e cioè un anno prima della scadenza: invece è stata inviata 8 anni dopo. Nella lettera il comune chiedeva la cifra di 5500 euro per le cappelle e 3500 per i tomboni. La somma è sembrata subito eccessiva a tutti. Abbiamo scritto al sindaco Pierino Cereda per avere chiarimenti e chiedere la revoca immediata della delibera di giunta. Abbiamo fatto una raccolta di firme, ottenendo in pochi giorni 160 firme su un totale di 300 residenti. Infatti hanno firmato anche guazzoresi che si sono trasferiti altrove ma che hanno i congiunti seppelliti qui. La richiesta di annullamento è motivata dal fatto che inizialmente le concessioni erano perpetue. Inoltre la cifra è spropositata in un paese dove la maggior parte dei residenti sono pensionati e ora anche disoccupati e cassintegrati. Abbiamo scritto al sindaco il 23 dicembre, ma non abbiamo ancora ottenuto risposta. Se il comune non risponde, dovremo rivolgerci ad autorità competenti superiori».(p.fiz.)