Scultura luminosa sulla nuova rotonda Il regalo di Lodola

PAVIA «Spero che chi la guarda possa avere un ricordo luminoso di Pavia». Sono queste le parole che lo scultore pavese Marco Lodola usa per descrivere il "Tedoforo", la scultura che ha donato alla città per decorare la rotatoria di porta Garibaldi dedicata alla Guardia di Finanza inaugurata ieri sera. In questa cerimonia viene sottolineata la stretta collaborazione tra il Comune di Pavia e la Guardia di Finanza che, come sostiene l'assessore alla mobilità Antonio Bobbio Pallavicini: «Si manifesta attraverso la diffusione di sentimenti positivi, al centro dei quali si colloca lo sport». Ed è proprio sullo sport che viene puntata l'attenzione. Quest'anno, Pavia è stata riconosciuta città europea dello sport. Ad esso viene attribuito un ruolo importante, soprattutto per quanto riguarda la diffusione di valori profondi: «Gli atleti arruolati nel corpo delle Fiamme Gialle, diffondono i principi che stanno alla base della nostra etica, come il dovere civico e la legalità – afferma il comandante regionale Sebastiano Galdino – Inoltre, siamo davvero onorati del fatto che la cittadinanza riconosca il nostro servizio». Si sofferma su questo punto anche il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Pavia, Cesare Maragoni, che aggiunge: «Siamo contenti che la gente veda in noi una risorsa positiva e non solo "quelli degli scontrini", sempre in cerca di qualcosa che non va». Un riscontro positivo che si nota dai tanti pavesi che hanno deciso di partecipare all'evento. A concludere l'inaugurazione, dopo il taglio del nastro, la benedizione della rotatoria da parte del vescovo Giovanni Giudici. (b.ne)