Passione mountain bike 200 alla gara d'esordio

SAN COLOMBANO Oltre duecento biker nella nebbia mattutina delle basse colline di San Colombano al Lambro: è così che si è aperta la nuova stagione cicloamatoriale, grazie all'organizzazione del comitato pavese Csain (in collaborazione con i comitati provinciali di Lodi e Piacenza), della quinta edizione della Winter Bike Day. Si è trattato di un raduno di biker delle province di Pavia, Lodi e Piacenza che si sono ritrovati per l'ormai classica di apertura stagionale. Marco Tedeschi, segretario Csain di Lodi e organizzatore della Orio Bike, conferma: «L'appuntamento invernale è stato onorato da una larga partecipazione. Neppure la nebbia ha tenuto lontano gli appassionati. Se il buon giorno si vede dal mattino, siamo già sulla buona strada». Tre i tracciati nel parco Collinare di San Colombano: a scelta sul più lungo (e impegnativo) di 26 km.; quello medio di 18 km., maggiormente preferito dai biker in gara; quello "soft" per i meno esperti sui 20 km. La classifica finale ha segnato il successo a squadre della Speedy Bike di Sant'Angelo Lodigiano, al via con 14 biker; ai posti d'onore i Lupi Grigi Codogno e l'Avis Raschiani Pavia, presente alla kermesse delle "gomme grosse" con dieci partenti. Tra le squadre pavesi rappresentate, oltre alla medaglia di bronzo Avis Raschiani salita sul podio, anche il Triathlon Pavia, la neonata formazione dei Bibiker Rea Po, i lomellini del G.C. Garlasco, il Dlf Voghera: insomma un'ottima rappresentanza di squadre provinciali a dimostrazione del rango raggiunto dal movimento off-road amatoriale nella nostra provincia. A salutare l'esordio stagionale dei biker nel raduno di San Colombano era anche il responsabile Csain Lombardia per il ciclismo, Maurizio Devecchi. Tra i più festeggiati all'arrivo in piazza del Popolo a San Colombano sono stati i dieci biker della Bibaker Rea Po, neonato team pavese presieduto da Luca Ferrari che, a fine gara, ha commentato: «Una buona sgambata per noi tutti con la nuova maglia addosso. Saremo impegnati con i nostri trenta tesserati sui due fronti amatoriali più seguiti, la mountain-bike e la strada, certi di poter far bene». Paolo Calvi