Tre anni e 8 mesi per la rapina al Tamoil
Il Comune di Vidigulfo ha aperto il bando per assegnare venti «buoni badante». Si tratta dei voucher che danno un contributo di 350 euro alle famiglie che hanno una badante (con contratto per almeno 20 ore a settimana) per dare assistenza a un proprio caro con invalidità non inferiore al 75%. Le domande vanno presentate in municipio entro il 28 febbraio. Info al numero 0382 69003 oppure 69004. Il modulo da compilare è on line su www.comune.vidigulfo.pv.it. VILLANTERIO Condannati per la rapina al distributore Tamoil sulla ex statale 235. Sono comparsi ieri mattina davanti al gip di Pavia, Erminio Rizzi, i tre rapinatori arrestati nel giugno scorso dai carabinieri dopo un inseguimento sulle strade tra Bascapè e Torrevecchia Pia. Si tratta di Domenico Godino, 30 anni, condannato a 3 anni di reclusione e al pagamento di 1200 euro di multa, Giovanni Bestagno, 43 anni, condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione e a una multa di 1500 euro e di Gaetano Mugnano di 27 anni, condannato a un anno e dieci mesi. I tre sono tutti residenti in provincia di Piacenza. I tre erano arrivati a Villanterio, l'11 giugno dello scorso anno. Erano circa le sedici. A bordo di un'Alfa Romeo hanno raggiunto il distributore Tamoil sulla ex statale 235. Sono scesi dalla vettura e, a volto scoperto perché forse scuri di non essere riconosciuti, si sono avvicinati al gestore del distributore minacciandolo. Hanno puntato verso l'uomo una pistola Smith & Wesson. Il gestore non ha reagito e ha consegnato il borsello con l'incasso racimolato fino a quel momento, circa 400 euro. Agguantato il malloppo i tre sono balzati a bordo dell'auto e sono fuggiti in direzione della Valtidone. E' subito scattato l'allarme diramato dalla centrale operativa dei carabinieri a tutte le pattuglie in zona. Una pattuglia della stazione di Landriano ha intercettato l'Alfa Romeo verso Torrevecchia ed è iniziato un inseguimento sulla strada, molto stretta e insidiosa, che porta verso Bascapè. I miltari si sono accorti che uno dei tre ha gettato qualcosa da un finestrino. Si trattava, lo hanno accertato più tardi, della pistola usata per la rapina. L'inseguimento si è concluso, qualche minuto più tardi, con l'auto bloccata sul ciglio della provinciale. I militari hanno immobilizzato i rapinatori della Tamoil. Nel frattempo sono arrivate altre pattuglie che hanno preso i componenti della banda. I tre sono stati accompagnati in caserma e interrogati. Sono scattate le accuse sono di rapina aggravata, porto illegale di pistola e per uno di loro anche evasione, perché era agli arresti domiciliari.