Trezzano a segno Per l'OltreVoghe non è fuga decisiva

VOGHERA La speranza che il Trezzano facesse un passo falso nel recupero con la Vergiatese è naufragata con la rete di Giunti al 63'. L'OltreVoghe va forte (44 punti), ma anche le avversarie non mollano la presa. Ad oggi il distacco sul Legnano è di 6 punti, mentre il vantaggio sul Trezzano, dopo l'ultimo recupero vinto domenica dai milanesi, è di 7 punti. I numeri danno ragione alla squadra di Fabio Visca, ma la guardia deve restare alta. Se l'OltreVoghe fosse stata in uno degli altri due gironi di Eccellenza lombarda, ora la serie D sarenne molto più vicina. Il Sondrio, primo nel girone B, ha 36 punti; il Brusaporto nel C ha 32 punti. Anche Trezzano e Legnano sarebbero in testa negli altri tornei regionali: questo testimonia il livello più alto del girone A. Le speranze delle due sfidanti sono riposte nel Verbano del presidente Barbarito che domenica arriva al Parisi. Le avversarie sognano in un passo falso dell'OltreVoghe, magari in virtù del fatto che la squadra non ha più Cigagna e ha squalificato Balestra. La miglior difesa del campionato con 7 gol subiti riuscirà a sopperire alle assenze? «Giocando come abbiamo sempre fatto ci riusciremo – replica il dt Fabrizio Bianchi – sono stati già fuori due volte Fautario, Balacchi e Balestra. Grossi problemi non ne vedo, non è un discorso di giocatori che mancano. La prima di ritorno, come la prima di campionato, è sempre una gara strana». Visca non ha fatto mistero di volere un sostituto di Cigagna, la società ha intenzione di aggiungere un terzino in difesa? «Stiamo guardando in giro, non abbiamo accantonato l'idea. Se prendiamo un giocatore in ottica futura ha un senso, un elemento esperto per quattro mesi non serve. Vediamo le prima gare come vanno e poi decidiamo serenamente». Lo staff dirigenziale dell'OltreVoghe era a visionare alcuni elementi nel match di Berretti tra Pavia e Monza. Ha fatto una buona impressione Andrea Sciavilla, terzino classe 1995 azzurro, che in un'ottica di serie D servirebbe visto l'obbligo di schierare nel 2014-2015 due ragazzi classe 1994, un 1995 e un 1996. Per questa stagione Lucchese, difensore classe 1995 provato nei giorni scorsi, non verrà tesserato. Dopo la vittoria nel recupero Bianchi considera il Trezzano l'avversario più temibile. «Sono più difficili da affrontare, dinamici e aggressivi; anche il Legnano è un'ottima formazione». Marco Quaglini