Muore dopo la caduta, tre indagati
CECIMA Tre indagati per la morte di Maria Serventi, anziana ospite della casa di riposo Tarditi di Cecima, avvenuta il giorno dell'Epifania. Il sostituto procuratore Roberto Valli ipotizza il reato di concorso in omicidio colposo nei confronti di Susanna Roveda, 52 anni, medico chirurgo residente a Pometo (Ruino), del medico Antonella Achille, classe 1963, di Varzi, e dell'operatrice socio-sanitaria Claudia Muda, 39enne vogherese. Un'inchiesta ancora ai primi passi e sulla quale viene mantenuto uno stretto riserbo. Stando a quello che si è potuto apprendere, lo scorso 7 dicembre, la signora Serventi, 88enne originaria di Limbiate (Monza Brianza), era caduta nel salone della residenza per anziani, battendo la testa sul pavimento. La pensionata era stata subito trasportata con l'ambulanza al Pronto soccorso dell'ospedale di Voghera, dove le erano state riscontrate alcune fratture. Dopo le cure, la donna era stata rimandata a Cecima e il 22 aveva partecipato con i familiari alla festa di Natale. Nel frattempo era stata sottoposta alla Tac e ad altri controlli che avrebbero escluso complicazioni legate all'evento traumatico. Il 26, giorno di Santo Stefano, le era salita la febbre: nuovo trasferimento all'ospedale di Voghera, dov'è rimasta ricoverata fino al decesso. L'ipotesi accusatoria della procura - ovviamente ancora tutta da dimostrare - è che vi sia stata negligenza e imperizia da parte di chi ha curato Maria Serventi durante il periodo trascorso alla Tarditi. La dottoressa Roveda è libero professionista, le altre due donne indagate sono invece dipendenti della cooperativa casteggiana «La Torretta» che da alcuni mesi ha assunto la gestione della rsa (gestione alla quale la proprietà della casa di riposo è quindi estranea). E' già stata effettuata l'autopsia sul cadavere dell'anziana monzese, altri accertamenti tecnici verranno disposti nelle prossime settimane. «La mia assistita ritiene di essersi comportata secondo le regole della buona pratica medica e che nessuna responsabilità per la morte dell'anziana sia da attribuirle – sottolinea l'avvocato Manuela Albini, legale di Achille – Il medico ha piena fiducia nell'operato della magistratura e confida che le indagini peritali appena iniziate possano chiarire l'effettiva dinamica dei fatti». (r.lo.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA