Via la maglietta, ipotesi di rapina

PAVIA La vittima aveva ritirato la querela, ma il processo va avanti. E il 12 marzo entrerà nel vivo, con la deposizione dei primi testimoni dell'accusa. Luigi Scuro, 29 anni di Garlasco, e Paolo Zivoli, 30 anni, di San Martino, si presenteranno davanti al giudice per rispondere di rapina. Ai due imputati, che sono difesi dall'avvocato Stefano Vicario, viene contestato di avere aggredito uno studente in Strada Nuova e di averlo costretto a togliersi la maglietta con la scritta "Antifascista sempre". Ma Giulio R., 22 anni, studente all'Università di Pavia, rappresentato dall'avvocato Marco Sommariva, aveva rimesso la querela ed era stato risarcito, ma sarà sentito come parte lesa, insieme ad altri ragazzi che avevano assistito alla scena. La difesa tenterà di far derubricare il reato. Intanto, però, l'accusa di rapina resta e di questa contestazione i due giovani dovranno rispondere davanti al collegio dei giudici presieduto da Cesare Beretta. «Abbiamo prodotto una serie di documenti e citato alcuni testimoni che potranno dire che i miei assistiti non erano nemmeno in piazza, quel giorno, quando quel giovane fu aggredito», dice l'avvocato Vicario. Eppure i nomi degli imputati erano emersi dalle indagini della questura, che avevano raccolto la denuncia dello studente 22enne. Secondo quel racconto, la vittima era stata avvicinata da due uomini che lo avevano minacciato e costretto a togliersi la maglietta, lasciandolo a torso nudo. (m. fio.)