Via Maggioriano la polizia locale sfratta gli abusivi
VOGHERA La polizia locale ha sventato il tentativo di un gruppo di sbandati e senza fissa dimora, che volevano «invadere» il centro sportivo di via Maggioriano. Alcuni extracomunitari avevano costruito un riparo di fortuna sul greto del torrente Staffora: poi il livello del fiume si è alzato a causa delle piogge, minacciando la struttura abusiva. Un rifugio più sicuro si trovava proprio di fronte, al centro di via Maggioriano, dove c'è un campetto a 5 di calcio, un campo da tennis e soprattutto diverse camere che fungevano da sede dell'allora consiglio circoscrizionale Voghera Est: per impedire la «migrazione» sono però intervenuti i vigili urbani. «La polizia locale ha bloccato sul nascere una situazione che poteva peggiorare – commenta l'assessore alla sicurezza Giuseppe Carbone, presente all'operazione – La struttura di proprietà comunale è inutilizzata da anni e facilmente accessibile da diversi punti. Passando dal retro, seguendo il perimetro dell'edificio dell'asilo Ponte Vecchio, ci si trova nello Staffora: 5 anni fa lì c'era un passaggio pedonale. Proseguendo sulla sinistra c'era una baracca che ora è stata demolita dai tecnici comunali. Sono rimaste diverse tracce della presenza umana: capi di abbigliamento, bottiglie, mozziconi di sigarette. A causa dell'innalzamento del livello dello Staffora chi abitava nel capanno abusivo aveva pensato di rifugiarsi nel centro sportivo per avere un luogo più riparato. Quando la polizia locale ha fatto il sopralluogo gli ospiti abusivi si erano allontanati, ma i vigili hanno visto che tutto era pronto per il trasloco. La serratura d'acciaio di una stanza era stata divelta, c'erano alcune grate rotte, i contatori della corrente elettrica erano stati "spiombati" ed erano pronti per essere utilizzati con le stufette elettriche; un materasso era buttato per terra. Ora la zona è stata messa in sicurezza; tutto ciò che è stato trovato negli spogliatoi è stato portato via. Il centro però rimane un problema: chiunque potrebbe infiltrarsi all'interno della struttura. Davanti, imboccando il vicolo Croce Rossa, la rete è tagliata. Passando da via Corridoni, si arriva allo Staffora: costeggiando la rete (che in alcuni punti è sradicata) si trova un cancelletto aperto che porta proprio davanti alla struttura polivalente. Fino al 2010 il centro era stato utilizzato dal quartiere, per poco tempo lo usarono poi gli anziani. Ora si ipotizzava lo spostamento della sede della Protezione Civile, ma l'area non è in sicurezza». Marco Quaglini