Camino surriscaldato incendio a Casorate

Accordo tra la sezione di Giussago della Croce Bianca e l'amministrazione comunale per agevolare i residenti di Zeccone. Agevolazioni che riguardano il trasporto di cittadini con l'ambulanza abilitata al primo soccorso che possono eventualmente contare sull'assistenza di due soccorritori. La convenzione prevede una riduzione dei costi . Chi avesse necessità, può chiamare direttamente la Croce Bianca . Il sindaco Terenzio Grossi fa anche sapere che è attivo il servizio di trasporto anziani per visite mediche e terapie. di Adriano Agatti wCASORATE Secondo incendio, in pochi giorni, a Casorate. Dopo il rogo alla palazzina di via Capo di Vico, i vigili del fuoco sono tornati in paese per domare le fiamme in un'abitazione di via Tosi. Qui è andata a fuoco una canna fumaria ma, per fortuna, i danni sono molto limitati. L'intervento dei pompieri è durato circa mezz'ora. Le fiamme sono state circoscritte molto rapidamente. I pompieri hanno effettuato alcuni accertamenti per chiarire le cause precise. Si dovrebbe trattare di un banale surriscaldamento della canna fumaria che avrebbe potuto provocare danni notevoli all'intera abitazione. L'incendio è divampato nel primo pomeriggio di ieri. Qualcuno ha visto le fiamme che si alzavano dal camino dell'abitazione di via Tosi e ha lanciato l'allarme. I proprietari si sono accorti di cosa stava succedendo e hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco. Da Pavia è partita una squadra che ha raggiunto Casorate. Per fortuna l'incendio era molto limitato e l'intervento dei pompieri è stato brevissimo. Le fiamme sono state domate e la canna fumaria è stata messa in sicurezza. Adesso dovrà essere sistemata per evitare che si ripetano inconvenienti di questo tipo. Si è quindi trattato di un surriscalmento che ha causato l'incendio all'interno del camino. Un problema banale che, nella stagione invernale, si ripete decine di volte. Nella maggior parte dei casi le fiamme vengono domate subito (come ieri pomeriggio) ma a volte succede che i surriscaldamenti provocano anche incendi di vaste dimensioni con danni notevoli alle abitazioni. I pompieri consigliano di effettuare una manutenzione continua con controlli periodici alle canne fumarie. Un lavoro che serve ad evitare che vengano ostruite. Intanto si stanno verificando i danni dell'incendio, ben più grave di quello di ieri, che ha distrutto il tetto della palazzina di via Capo di Vico. Danni ingenti ma non ancora quantificati dai periti. Tre abitazioni, quelle al piano superiore, sono state dichiarate inagibili dai vigili del fuoco e le famiglie sono state ospitate in un agriturismo del paese, quello di cascina Doria. Un incendio, divampato nella tarda serata di giovedì, che ha rischiato di distruggere l'intera palazzina formata da cinque appartamenti. I vigili del fuoco hanno concluso gli accertamenti e, anche in quel caso, sembra che le fiamme siano partite a causa di un surriscaldamento della canna fumaria. E' stato infatti intaccato il sottotetto dell'edificio.