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TORRAZZA Rilanciare i due prodotti di punta del territorio, creando iniziative in sinergia con il Distretto del vino. Sono queste le prospettive con cui il Consorzio di tutela dei vini Oltrepo Pavese inizia il 2014. L'anno scorso si è chiuso in positivo per l'importante realtà consortile, che ad oggi conta 205 associati, una rete di 2 mila aziende agricole e 5 cantine cooperative (Terre d'Oltrepo, La Versa, Torrevilla, Cantina di Canneto Pavese e Cantina di Vicobarone). «Rispetto alle aspettative del Paese, possiamo dire che il 2013 si è molto bene – afferma soddisfatto il presidente Paolo Massone – abbiamo lavorato molto con il Vinitaly e alle iniziative locali per spingere i nostri prodotti a Pavia e in Provincia. Abbiamo cercato di essere più incisivi sui canali della comunicazione, perché il Consorzio, anni fa, si è dato l'obiettivo di spingere due prodotti invece di 70». Chiarezza: è questa la parola d'ordine con cui il Consorzio affronterà le nuove sfide, non ultima quella di Expo 2015. Chiarezza, che si declina in due modi: Bonarda e Cruasè Metodo Classico. Il Bonarda è il vino della tradizione, con una produzione di 20 milioni di bottiglie all'anno: durante le feste è stato lanciato sul canale La7 uno spot pubblicitario, per rilanciare il prodotto. E la strada promozionale è una di quelle su cui il Consorzio intende puntare anche nei prossimi mesi. E poi il Cruasè («il nostro abito della festa» come lo definisce Massone), che vuole essere la bandiera di identificazione dell'Oltrepo in Italia e non solo. «Finora si è comunicato in modo molto confuso, dove tutto sembrava uguale – continua il presidente – invece le zone di produzione più rinomate sono quelle che spingono solo un prodotto. Nei 15 mila ettari dell'Oltrepo non si può fare solo un prodotto, ma noi ci siamo impegnati a spingerne due». Chiarezza e conoscenza dell'Oltrepo attraverso le sue bandiere: così il Consorzio si presenta alla sfida dell'Expo 2015. E una sinergia con il Distretto, chesta portando avanti la campagna del "Bevi pavese" (ideata dal presidente Fabiano Giorgi), potrebbe essere la carta vincente. Ma il 2014 per il Consorzio sarà anche l'anno della svolta direzionale: il prossimo 20 gennaio si riunirà il cda per decidere la gestione dell'ufficio di direzione e nominare il nuovo Direttore, dopo la fine dell'esperienza di Matteo Marenghi. Oliviero Maggi