Tortona, donna morta sei avvisi di garanzia
di Filiberto Mayda wTORTONA Sei avvisi di garanzia per il caso dell'ottantenne Angelina Lucato, morta per intossicazione mentre era ospite dalla residenza sanitaria Lisino di Tortona. Numerosi altri malori avevano colpito gli ospiti della casa di riposo, due dei quali ricoverati in ospedale. Sulla vicenda avevano indagato i Nas di Alessandria, svolgendo un ruolo decisivo. A ricevere l'avviso, firmato dal sostituto procuratore Francesca Rombolà, oltre ai parenti dell'anziana affinché nominassero un legale che li rappresenti, sono stati i gestori della struttura (la cooperativa Kursana Piemonte) e la proprietà, oltre ad alcuni cuochi, come è stato confermato ieri dalla stessa proprietà, ossia la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e dal figlio della donna, Roberto Traverso: «Siamo dispiaciuti per quanto accaduto – affermano dalla Fondazione – abbiamo ricevuto insieme ai gestori della ‘Lisino' l'avviso di garanzia, un atto dovuto, e stiamo aspettando i risultati delle indagini. Appena la situazione sarà chiarita organizzeremo un incontro con i parenti degli ospiti della struttura, è un gesto dovuto a tutti i coinvolti, anche marginalmente, nella situazione. Quotidianamente qualcuno della Fondazione si reca alla residenza per constatare che sia tutto a posto».«La prima cosa che abbiamo fatto dopo l'incidente di Natale è stato chiedere alla "Kursana Piemonte" di fare il possibile per evitare qualsiasi altra situazione grave come quella accaduta. Non avremmo mai immaginato potesse succedere una tragedia del genere. Attualmente la cucina ha ripreso la sua attività a pieno regime. Non abbiamo ricevuto lamentele da parenti e ospiti con i quali abbiamo sempre parlato ». (ha coll. Paola Dellagiovanna).