Pavia, sciolta la riserva In panchina ci va Bensi

di Luca Simeone wPAVIA Eccolo, dunque, l'allenatore «emergente» chiamato a guidare il Pavia. Al club azzurro per trovarlo è bastato guardare in casa, a quel Patrizio Bensi, 58 anni, che l'anno scorso era stato preparatore atletico degli Allievi Nazionali arrivati alla finale nazionale di categoria. Bensi, che nelle stagioni 1973-'74 e 1974-'75 è stato anche giocatore del Pavia (6 presenze tra D e Promozione), aveva un requisito essenziale per la società: il patentino di seconda categoria che consente di allenare in Lega Pro e del quale è al momento sprovvisto Marco Veronese, il quale grazie alla deroga di un mese concessa dal regolamento ha potuto allenare il Pavia nelle ultime gare. Naturalmente sarà ancora Veronese, che formalmente si limiterà a far parte dello staff tecnico, ad avere il ruolo di primo piano nella conduzione della squadra. D'altronde tandem di questo tipo, con un allenatore ufficiale e uno di fatto sono ormai consuetudine nel calcio: basti pensare, ultimo in ordine di tempo, al caso di Stramaccioni che non aveva il patentino (stavolta di prima categoria) per allenare in serie A ma guidava regolarmente l'Inter grazie al fatto di essere affiancato da Beppe Baresi. Resta il fatto che per Bensi, da vent'anni insegnante di educazione fisica al liceo Taramelli di Pavia, si tratta di un incarico di prestigio e certamente inaspettato. «Ho appena firmato il contratto fino a giugno – spiega il neo tecnico azzurro – ci eravamo sentiti qualche tempo fa, poi oggi (ieri, ndr) la società mi ha chiamato proponendomi la panchina. Un'incombenza non facile, ma al tempo stesso una bella opportunità. L'obiettivo è quello di centrare almeno il quartultimo posto. Ci proviamo. La squadra l'avevo vista solo una volta all'inizio del campionato, ma ho assistito alle ultime tre partite e devo dire che si è comportata bene: con un po' di fortuna contro Como e Vicenza, due avversari di spessore, avrebbe potuto avere tre punti in più. Veronese ha fatto un buon lavoro». Nel curriculum di Bensi ci sono soprattutto tante stagioni alla guida di formazioni giovanili della provincia, dall'86-'87: Voghera, Oltrepo, Vigevano e poi la Berretti del Pavia nel 1995-'96. Della prima squadra azzurra è stato anche allenatore in seconda (vice di Giorgio Campagna), nella stagione 1996-'97 conclusa con la retrocessione in D. Proprio in quell'anno Bensi ha ottenuto il fatidico patentino, grazie anche al punteggio Isef e alla carriera da calciatore. Due volte è stato promosso dalle giovanili alla prima squadra, a Voghera in D in corso d'anno e a Vigevano nel 2004 (ma l'esperienza si è conclusa presto). Negli ultimi anni è stato allenatore nei dilettanti a Ferrera, Mede e Godiasco. «L'esperienza ce l'ho», dice Bensi, che dopo aver fatto il preparatore degli Allievi Nazionali del Pavia era fermo: «Il mio pallino resta la preparazione atletica». Stamattina il nuovo allenatore verrà presentato alla squadra. ©RIPRODUZIONE RISERVATA