Pd, via la corsa al sindaco Primarie entro febbraio
Dieci anni fa monsignor Giovanni Giudici fece il suo ingresso solenne nella diocesi di Pavia, succedendo a Giovanni Volta. Il duomo era ancora chiuso dopo il crollo della Torre Civica, monsignor Giudici aveva alle spalle una lunga collaborazione con il cardinal Martini, a Milano. In dieci anni a Pavia ha vissuto la visita di Papa Benedetto XVI nel 2007, la riapertura della Cattedrale, la Missione popolare, la Missione giovani, la visita pastorale nelle parrocchie della diocesi. Ha spronato i laici a impegnarsi nelle parrocchie, tutti a non girarsi dall'altra parte di fronte al disagio e alla povertà, ricordando la natura dell'amore cristiano. La diocesi festeggia questi dieci anni insieme con una celebrazione solenne, domani pomeriggio nella Cattedrale: il vescovo Giudici celebrerà la messa alle 17. di Linda Lucini wPAVIA Il Pd dell'era Renzi ha messo in moto la macchina per sfidare Cattaneo alle prossime elezioni comunali. E' stata appena eletta la nuova segreteria che è composta da Claudia Montagna, Graziella Invernizzi, Nicoletta Marchesi, Claudia Comaschi, Mariangela maiocchi, Emanuele Corsico Piccolini, Enzo Garofoli, Maurizio Donato, Giuliano Ruffinazzi, Emiliano Scolè, Fabio Castagna ed Alessandro Vercesi. Ieri sera si è tenuto un incontro cittadino per presentare agli iscritti la bozza del programma per il Mezzabarba: «Si tratta – dice la segretaria cittadina Angela Gregorini – del lavoro svolto dai sei coordinatori che hanno lavorato da giugno per la messa a punto delle linee programmatiche per Pavia. Il prossimo passo saranno gli incontri a livello di circolo che si terranno settimana prossima per raccogliere le proposte degli iscritti». Si inizia lunedì nella sede di via Fasolo (ore 21) con i circoli di Pavia Est e Nord Est, martedì tocca a Pavia centro, mercoledì a Pavia Ovest e giovedì a Pavia Nord (sempre in federazione, ore 21). Sta scaldando i motori anche la macchina delle primarie che però è incastrata tra una serie di incognite, a cominciare dalla data. Si parla del 23 febbraio ma, visto che si vorrebbe scegliere un unico giorno dedicato a tutte le consultazioni a livello lombardo, bisogna verificare la convergenza di tutte le province per quella data. «E' ancora prematuro fissare un giorno – spiega il segretario provinciale Alberto Lasagna – Per settimana prossima è già fissata una riunione tra tutti i segretari lombardi per parlarne e martedì ci sarà la direzione regionale per decidere le modalità. In più giovedì la direzione nazionale darà le indicazioni in merito». Su tutto ciò poi c'è l'incognita del congresso regionale che non è ancora stato nominato, anche se con ogni probabilità sarà deciso il 16 febbraio. Il tempo però stringe: per il Mezzabarba si vota il 25 maggio e 30 giorni prima vanno presentate le liste. Sul fronte candidati per ora non circolano molti nomi, a parte quello del renziano Davide Lazzari, l'unico che con insistenza viene ripetuto da molti degli iscritti. E' circolato anche il nome del consigliere comunale Massimo Depaoli, come pure quella di Giuliano Ruffinazzi, ma per il momento nessuno è ancora uscito davvero allo scoperto, a parte Luigi Furini che si è autocandidato alle primarie del Pd pur senza aver preso contatti con la federazione.