Galliani, scoppia la pace con Barbara «Resto al Milan»

Il giorno dopo la conquista dei quarti di Coppa Italia e mentre Giuseppe Rossi volava a Vail in Colorado per la visita di controllo al ginocchio, in casa Fiorentina ieri mattina è arrivato il tempo del vertice di mercato alla presenza del patron Andrea Della Valle. Al termine del summit è emersa la conferma che il budget a disposizione di Pradè e Macia è minimo attorno ai 10 milioni di euro. Montella spera di poter avere un centrocampista e un giocatore che possa sostituire momentaneamente Rossi. Ma anche un attaccante per Gomez ancora fuori. Tra i possibili arrivi Papu Gomez, anche se il vice presidente del Metalist Kharkiv Sergiy Volik ha voluto far sapere che «sono tutte voci false». MILANO A portare Keisuke Honda al Milan e presentarlo alla stampa ci ha pensato Adriano Galliani l'altro ieri, in uno show curato nei dettagli da Barbara Berlusconi che ieri a Milanello ha dato il benvenuto al giapponese. I due ad continuano a evitare gli incroci, ma sembra reggere la delicata convivenza, tanto che Galliani (responsabile della parte sportiva) ha assicurato di essersi messo alle spalle le turbolenze di fine 2013 con la figlia del presidente (responsabile per la parte commerciale). «Ben venga Barbara, abbiamo avuto qualche problema iniziale ma credo che siano risolti - ha spiegato -. Abbiamo aree totalmente distinte, non ci sono interferenze. Io resto al Milan, non è previsto alcun tipo di uscita». La primavera potrebbe comunque riservare novità, e non solo per l'arrivo di Sean Sogliano nel ruolo di ds al posto del dimissionario Ariedo Braida. Per ora tutti professano unità e sperano che nei prossimi mesi la squadra possa risalire in classifica. Si spera anche nell'impatto di Honda, che ha realizzato il sogno di giocare in Italia col numero 10, messo nero su bianco a 12 anni in un tema in cui aspirava a diventare «il migliore» e a guadagnare 4 miliardi di yen all'anno, circa 30 milioni di euro. Al Milan ne incasserà 3,5 a stagione, e dovrà onorarli con gol e assist. Nel pomeriggio Honda ha conosciuto Barbara Berlusconi che, prima di firmare autografi ai tifosi fuori da Milanello, ha pranzato con la squadra, chiacchierato una decina di minuti col giapponese e ne ha seguito il primo allenamento in gruppo. Il trequartista di Osaka durante la seduta tattica è stato seguito come un'ombra da Andrea Maldera (uno dei collaboratori di Allegri) che gli dava istruzioni in inglese. Ha segnato di sinistro il suo primo gol in allenamento, in attesa del debutto. Le decine di giornalisti giapponesi mobilitati sperano di vederlo in campo già domenica contro il Sassuolo ma è più facile che parta titolare mercoledì in coppa Italia. Dopo Honda e Rami (oggi a Milanello la presentazione), Galliani spera di piazzare un altro colpo ma prima serve una cessione. L'ad rossonero ha ribadito che Alessandro Matri non è in vendita ma il reparto offensivo è uno di quelli da sfoltire. Infine c'è da registrare l'opinione dell'ex rossonero Zambrotta che ha dubbi sulla scelta di Seedorf come prossimo allenatore del Milan. «È un ruolo che può essere adatto a lui ma - ha spiegato l'ex terzino - avrei fatto un'altra scelta: vedo molto di più una persona come Pippo Inzaghi se volevano portare un ex giocatore, una persona della società».