Laureata, va in Australia a cercare fortuna

Il circolo ricreativo di Olevano, con annesso parco giochi, di via Battisti sarà dato in gestione dal Comune, che a breve emetterà un bando. «Abbiamo realizzato il parco di via Turati, che qualcuno definisce "lontano dal centro" – dice il sindaco Luca Mondin – ma vorrei ricordare che siamo a Olevano, non a Roma. La polemica innescata dall'opposizione e da una famiglia olevanese è pretestuosa e legata all'imminente inizio della campagna elettorale». (u.d.a.) MEDE Ventidue anni, una laurea tra le mani e una valigia pronta per l'Australia: è la storia di Elena Rivabella, che lascia Mede per raggiungere l'altra parte del mondo. «Premetto che è stata una decisione ponderata – racconta Elena, da poco laureatasi in Filosofia – perché è dallo scorso aprile che ci penso. All'inizio era solo un'idea, poi tutto si è concretizzato». Elena partirà giovedì, farà una tappa a Londra a trovare alcune amiche e poi da lì ripartirà per Sidney. «Il viaggio mi spaventa un po' perché è la seconda volta che salgo su un aereo», dice. Dopo una prima settimana a Sidney, la medese raggiungerà la regione del New South Wales dove si fermerà per quattro mesi. «Andrò a lavorare in una fattoria in cambio di vitto e alloggio – dice –. Tutto è iniziato quando cercando qualche informazione sul web, sono capitata per caso nella pagina del Wwoof(World Wide Opportunities on Organic Farms), un'associazione che propone lavoro volontario nelle fattorie. Ho pensato fosse un'ottima soluzione per cominciare una nuova vita». Durante la preparazione della tesi, Elena si era resa conto di non voler più continuare gli studi in Italia. «Non avevo stimoli e la mia materia ha pochi sbocchi professionali, ma almeno ho studiato ciò che mi piaceva – dice –. Magari continuerò con gli studi ma sicuramente non Italia». Perché l'Australia? «Per la lingua, perché devo affinarlo e non posso farne a meno se sogno un futuro diverso, e poi perché è sempre stato un sogno nel cassetto andare dall'altra parte del mondo – spiega Elena –. L'Australia è un Paese giovane, in crescita e aperto a nuove culture, invece l'Italia è un paese "anziano" e basta». Nonostante la sua determinazione, non mancano i dubbi e le paure: «La cosa che mi spaventa di più è lasciare la mia famiglia e il fidanzato, e sapere che comunque andrà non potrò tornare indietro considerata la distanza – dice la medese –. Sono preoccupata perché sarò da sola, ma la curiosità e la voglia di costruire qualcosa di nuovo sono più forti delle paure». Marta Mogni