L'abbraccio degli sportivi al vescovo
PAVIA A dieci anni dal suo insediamento a Pavia, il Csi festeggia il vescovo Giovanni Giudici e sottolinea il rapporto che da sempre lo lega allo sport e alle attività del Csi. Le attività sportive, ovviamente, ma anche quelle educatice che partono dai temi ( e dai comportamenti) dello sport per allargarsi ad uno spettro più ampio. Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra il vescovo Giovanni Giudici ed i comitati provinciali del Csi di Pavia e Lodi insieme ai responsabili regionali Csi e al presidente nazionale Massimo Achini. «Sin dal suo arrivo a Pavia, il 10 Gennaio 2004, monsignor Giovanni Giudici ha mostrato immediata attenzione alle attività promosse dal Centro sportivo italiano – spiega il presidente Sergio Contrini –. Sia presenziando e portando il suo saluto il 22 gennaio al congresso provinciale elettivo del Csi, sia incontrando ogni anno il consiglio di comitato per un confronto sull'attività svolta e su quella programmata. Monsignor Giudici ha sempre mostrato vivissima attenzione specie alla parte formativa del lavoro che il Centro sportivo italiano di Pavia rivolge ai suoi quadri tecnici e dirigenziali». Monsignor Giovanni Giudici, ha mostrato nel corso del tempo particolare sollecitazione ed attenzione anche per le iniziative che coinvolgono i genitori e gli atleti con specifici riferimenti al tema delle dipendenze da alcol e gioco, promosse dal Csi, e a quello della appropriatezza del linguaggio e del tifo a bordo campo. «Temi certamente importanti anche sul territorio pavese e monsignor Giovanni Giudici ha inteso rivolgere una specifica attenzione della chiesa locale al mondo dello sport istituendo anche l'ufficio diocesano», conclude Sergio Contrini. (a. ir.)