Sannazzaro, armi ai vigili e telecamere per le targhe
SANNAZZARO Archiviato il 2013 con 105mila euro di incassi per le multe, l'anno appena cominciato porterà alla polizia locale revolver, manganelli e dispositivi elettronici per leggere le targhe delle auto. Nel 2014, infatti, gli agenti di polizia locale puntano ad una sempre più puntuale presenza sul territorio. Pochi di numero (cinque in tutto), ma con un'attenzione particolare a prevenire e reprimere le infrazioni. Nel 2013, come detto, sono state elevate contravvenzioni per poco più di 100mila euro, tutte frutto di attività di presidio. Solo cinque infrazioni delle 280 rilevate per violazioni del codice della strada sono state evidenziate dall'uso di Autovelox, sistema di controllo pressoché inutilizzato a Sannazzaro nell'anno passato. Si segnalano, invece, 23 veicoli sequestrati (soprattutto per mancanza di assicurazione obbligatoria) e 78 accertamenti di infrazioni per sosta su spazi per disabili a dimostrazione della scarsa educazione stradale di certi automobilisti. E ancora, il ritiro di 23 patenti di guida e 18 rilievi di incidenti stradali. Sono invece 500 le ore di attività effettuate sulla strada per verificare l'idoneità dei conducenti di veicoli e la regolarità dei documenti di circolazione in loro possesso. L'attività di polizia annonaria, cioè i controlli dei mercati ha invece impegnato i vigili per 104 ore. Nella competenza dei vigili urbani rientra anche il controllo dei microchip dei cani e nel 2013 sono stati recuperati 10 cani, di cui 5 restituiti ai proprietari. Sono stati eseguiti inoltre 209 accertamenti anagrafici e 39 notifiche di atti in esecuzione di provvedimenti della prefettura o in materia di polizia giudiziaria. «Un lavoro puntuale – dice l'assessore alla polizia locale Andrea Ziglioli – benché nel corso dell'anno, per motivi diversi, abbiamo dovuto spesso rinunciare al pieno organico. Quelle del 2013 non sono cifre da record, ma dimostrano la presenza costante dei nostri agenti nella gestione del codice della strada e non solo». Dal sindaco Giovanni Maggi alcune prospettive per il 2014. Innanzi tutto il potenziamento del controllo preventivo. Il sindaco: «Abbiamo acquistato uno strumento portatile per il controllo in tempo reale, sulla strada, dei veicoli sospetti mediante collegamento con gli uffici di motorizzazione e il Pra. Il controllo di auto sospette passerà da questo tablet interattivo con gli uffici preposti: pochi attimi e si sapranno la proprietà e la provenienza di ogni tipo di vettura». Ma il lavoro in strada, a contatto anche con la microcriminalità, non può prescindere dall'uso di strumenti di difesa. Così Giovanni Maggi: «Lo avevamo preannunciato anche in passato, ma abbiamo dovuto fare i conti con i bilanci comunali congelati dal patto di stabilità. Nel 2014, già con l'approvazione del bilancio preventivo, che avverrà entro il febbraio prossimo, procederemo alla dotazione dei nostri agenti di armi da fuoco (revolver, ndr) e di manganelli estendibili». Ciò dovrà coincidere anche con la costituzione di un'armeria comunale dotata di armadietto portarmi blindato; e poi il potenziamento del call-center collegato alle videocamere attive, già oggi una decina di collegamenti in diretta da alcuni punti critici della città. Paolo Calvi