Boom di richieste d'aiuto Mortara si scopre povera

Incidente stradale, ieri mattina intorno alle 12, davanti alle poste di viale Lombardia nel centro di Robbio. Ad avere la peggio un 42enne operaio e vigile del fuoco volontario robbiese: ha riportato lesioni non gravi ad un spalla. Il 42enne viaggiava sulla sua moto e si è scontrato con un'utilitaria Peugot in un'uscita dagli stalli a lato del viale. Sul posto carabinieri e vigili urbani di Robbio per i rilievi. Il 42enne di Robbio è stato portato dalla Croce azzurra di Robbio all'ospedale di Vigevano, dove è stato medicato. MORTARA Servizi sociali a Mortara, il 2013 è stato un anno record per le richieste di aiuto. «Ho parlato direttamente con 180 persone – sottolinea l'assessore comunale competente Elio Pecchenino –. Non era mai successo negli anni passati di aver così tanti contatti: ho parlato personalmente con tutti perché è una prassi dei nostri uffici. Ci sono sempre più italiani che si rivolgono ai Servizi sociali, il dramma in molte famiglie è la perdita del lavoro da parte di uno o di entrambi i coniugi». Molti dati aiutano a fotograre la situazione difficile che sta vivendo la città, a partire da quello dei pacchi alimentari . Nel 2012 le richieste erano state 55, nel 2013 quindici in più, cioè 70. Aumentano anche le famiglie che chiedono aiuti per pagare la bolletta del gas (135 richieste nel 2013) e quelle che hanno bisogno di un sostegno per saldare i conti per l'energia elettrica: 165 famiglie si sono rivolte ai servizi sociali nel 2013. Non solo. Il Comune ha pagato per lavori socialmente utili 105mila euro di voucher a cittadini in difficoltà economica. Poi c'è la voce, pesante dal punto di vista di bilancio, dell'assistenza obbligatoria che il Comune dà a minori e diversamente abili. Nel 2013 l'amministrazione Facchinotti ha pagato 88mila euro per l'inserimento nel centro diurno dell'associazione "Dopo di Noi" di Mortara di 13 ragazzi diversamente abili, altri 9 invece vivono proprio nella struttura residenziale della fondazione mortarese che aiuta gli handicappati: per loro il Comune ha staccato un assegno da 133mila euro. Poi ci sono gli aiuti che il tribunale dispone per minori e mamme in difficoltà: una voce che ha influito per 180mila euro nel bilancio comunale. Sono infatti 50 i minori seguiti dai servizi sociali comunali, mentre 10 minori e due mamme sono stati collocati in comunità apposite a carico – imposto dall'autorità giudiziaria – del municipio cittadino. «In ogni caso – chiude Pecchenino – un plauso va alle associazioni di volontariato che ci aiutano in maniera determinante schierandosi al fianco dei più deboli». Basti pensare che ad esempio la sola Croce rossa di Mortara è passata da 208 persone aiutate con pacchi alimentari nel 2009 a 560 nel 2013, cioè più del doppio. Anche il gruppo di Volontariato vincenziano ha avuto un aumento di richieste d'aiuto da parte di italiani, non solo quindi da parte degli immigrati stranieri, che in passato erano preponderanti. «Nel 2013 – spiegano negli uffici dei Servizi sociali – gli stranieri che abbiamo seguito sono stati solo il 15-20% del totale di casi». Sandro Barberis