Liceali in fuga per amore ritrovati dopo due giorni

di Maria Fiore wVIDIGULFO L'assenza da scuola, scoperta dalla madre attraverso il sito della scuola, si è trasformata in una "fuga" di due giorni. E solo ieri i carabinieri di Landriano hanno messo fine all'apprensione di due famiglie, una delle quali aveva anche presentato una denuncia di scomparsa. La ragazzina, una 16enne di Pieve Emanuele che frequenta un liceo di Pavia, si era allontanata con il suo fidanzato, un giovane di 15 anni di Corteolona, che studia nella stessa scuola. La loro fuga d'amore è terminata ieri a mezzogiorno, quando i carabinieri hanno trovato i due studenti a Vidigulfo, in un prefabbricato abbandonato in una zona di campagna. La vicenda comincia mercoledì, quando, attraverso il sito del liceo che consente di verificare le assenze dei ragazzi, il padre della studentessa scopre che la figlia non è andata a scuola, nonostante l'avesse accompagnata poco prima alla fermata dell'autobus a Pieve Emanuele. Il genitore avvisa la moglie, che chiama subito la figlia sul cellulare. La ragazzina risponde al telefono e spiega di non essere andata a scuola perché doveva parlare con un ragazzo. Poi, prima di spegnere il telefono, manda alla madre un sms: «Devo parlare con lui, non lo vedo da una settimana». Da quel momento, il genitore non riesce più a parlare con la figlia. Un silenzio che spinge la donna ad andare dai carabinieri di Pieve Emanuele e a fare denuncia. Il ragazzo viene individuato e i carabinieri contattano la famiglia, che conferma l'assenza del giovane da casa, con cui la madre non riusciva più a mettersi in contatto. Ieri la fuga dei ragazzi è terminata con un sopralluogo dei carabinieri di Landriano nel prefabbricato a Vidigulfo.