Il Clir: «Porta a porta esteso a Parona, Dorno e Robbio»
MORTARA Gli incontri per estendere la raccolta differenziata porta a porta ad altri 2500 abitanti di Mortara inizieranno a fine mese, ma il Clir pensa ad allargare il servizio ad altri centri. «Vorremmo arrivare – spiega il presidente del consorzio Federico Bertani – ad una copertura pressochè totale del territorio con la raccolta differenziata». Il Clir, consorzio lomellino che raccoglie i rifiuti in 42 paesi lomellini, serve circa 84mila abitanti. Gli incontri per formare i cittadini di Mortara si terranno il 20 e 27 gennaio e il 3 febbraio, sempre alle 21, nel centrale palazzo Cambieri di corso Garibaldi. A turno verranno istruiti su come fare la raccolta differenziata porta a porta i circa 2500 mortaresi coinvolti dall'allargamento del servizio. «Fare gli incontri formativi – assicura il presidente del Clir – è un investimento di grande ritorno perchè si migliora la qualità delle materie prime recuperate e della raccolta». A Mortara, dove il porta a porta si fa già in centro e in metà del quartiere San Pio X, l'allargamento scatterà nelle settimane successive agli incontri e riguarderà la zona semicentrale di piazza Cagnoni e l'altra metà di San Pio X. Oltre a Mortara, dove potrà essere estesa nel 2014 la differenziata porta a porta? Il Clir, che nel 2012 ha raccolto 50 milioni e 411mila chili di rifiuti in Lomellina arrivando al 42% di differenziata (nel 2008 era al 31,5%), ha già le idee chiare: «In centri piuttosto grandi come Dorno e Robbio, dove già si fa la raccolta porta a porta in alcune zone, stiamo trattando per fare degli allargamenti – spiega Bertani – ma contiamo di introdurla anche a Parona». La raccolta porta a porta si fa già anche a Cilavegna (tutte le strade), Gambolò, Mede, Sannazzaro, Valeggio e Valle. L'obiettivo è quello di avvicinarsi al 100% di differenziata. Anche perchè, come spiegato da diversi studi, più si differenzia e più i costi del servizio calano. (s.bar.)