Voragine fra le marcite. Aguzzi: «Servono interventi»
VIGEVANO Marcite della Sforzesca, a breve un'interrogazione al Comune dall'associazione Amici del Ticino. «Dopo la voragine larga 80 metri e profonda anche otto – dice Giancarlo Aguzzi, il presidente – che si è formata lo scorso luglio, avevamo chiesto di coinvolgerci nel progetto di recupero. Da allora non abbiamo saputo niente. Per questo invieremo un'interrogazione». All'indomani del crollo, il Comune aveva mandato una ruspa per pulire l'area delle marcite. «Anche la Regione – prosegue Aguzzi – si era detta interessata al progetto, perché quella è un'area di grandissimo interesse naturale, paesaggistico e storico. Aveva auspicato un intervento di recupero il più simile possibile all'originale conformità della zona. Non vorremmo che posassero tubi di cemento o altri laterizi: comprometterebbero l'habitat che resiste da più di 500 anni». Per il sindaco, però, si tratta di un problema di competenze. «Come Comune – spiega il sindaco Andrea Sala – non possiamo intervenire su un terreno privato. E prima ci vuole il parere del Parco del Ticino, l'unico ente competente per questi territori. Noi potremmo intervenire solo se chiamati o autorizzati a farlo». (s.bo)