Teatro che ride, tre comici al Fraschini
C'è ancora una buona disponibilità di biglietti per gli spettacoli della stagione dei Comici, con posti in platea, palchi e quart'ordine e la possibilità di monitorare la situazione in tempo reale attraverso il sito internet www.teatrofraschini.it. Il costo dei biglietti va da 25 a 7 euro secondo il posto che si sceglie. Per l'acquisto, oltre alla modalità online sul sito del Fraschini, ci si può servire della biglietteria che è aperta dal lunedì al sabato, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19, e nei giorni di spettacolo un'ora prima della rappresentazione. Per informazioni: tel. 0382.371214 (orari biglietteria). PAVIA Ai nastri di partenza al Fraschini la stagione del Teatro che ride. Sabato alle 21 il primo spettacolo, "Nascosto dove c'è più luce", di e con Gioele Dix; la rassegna continuerà il 15 febbraio con Maurizio Lastrico in "Facciamo che io ero io" e chiuderà l'1 marzo con "Restyling" di Teo Teocoli. In "Nascosto dove c'è più luce" Gioele Dix recita affiancato dall'esordiente Cecilia Delle Fratte e mette in scena il racconto delle stravaganti avventure di un attore comico in vena di confessioni. Il protagonista è un comico che si sveglia di soprassalto nel bel mezzo di un incubo e si ritrova catapultato in uno strano luogo, a cavallo fra immaginazione e realtà. Convinto di essere immerso in un sogno solo più strano del solito, l'uomo scopre che in quel curioso sito fra le nuvole è custodita la "memoria esterna" della sua esistenza ed è così che, fra comiche sospensioni e attese senza inquietudine, fa un bilancio delle sue imprese, racconta i suoi punti deboli e interroga l'angelo custode sulla sorte che lo attende. Autore e interprete del suo spettacolo "Facciamo che io ero io" (altra produzione Bananas), è anche il comico genovese Maurizio Lastrico, che avvalendosi della regia di Gioele Dix, intreccia fra loro resoconti sulle sue origini, cronache su incontri e personaggi del presente, riflessioni su sogni e sfide per il futuro. Quel che ne risulta è un racconto teatrale dal peso specifico molto superiore a quello di un puro monologo di intrattenimento, grazie a una lingua sempre attentamente scelta e a una recitazione che si mantiene in equilibrio sul filo della vivacità e della comicità. Quanto a "Restyling", l'ultimo appuntamento della stagione dei comici, vede sul palco Teo Teocoli, one-man-show di indiscussa bravura e popolarità, in un susseguirsi di monologhi, parti musicali alternate alle imitazioni e alle parodie più celebri che lo hanno reso noto al grande pubblico. In un clima di puro divertimento, Teocoli racconta un passato che appartiene a tutti, riappropriandosi di immagini e aneddoti della nostra "memoria collettiva" che, giocando su più registri, danno vita ad uno show a metà strada tra il cabaret e il varietà. «Ho questa curiosa tendenza ad esaltare il lato comico di ogni situazione - afferma Teocoli – Tra i miei personaggi, il più longevo è Caccamo, il pubblico me lo chiede sempre, forse proprio perché non è una macchietta: Caccamo da qualche parte esiste davvero». Sul palco durante lo spettacolo passano una serie di ospiti a sorpresa e, alle spalle di Teocoli, la fedele Doctor Beat Band, che da anni lo accompagna in tour.