Patto tra Sannazzaro e Mezzana

SANNAZZARO Appalti e pratiche relative, un unio ufficio le gestirà. Nasce, infatti, tra i Comuni di Sannazzaro e Mezzana Bigli, la centrale unica di committenza, un servizio condiviso che si occuperà appunto della gestione degli appalti di acquisti. «Non si parli di unione o di fusione tra i due Comuni – dice il sindaco Giovanni Maggi – ma di strategia che mira ad una maggior efficienza, a minori costi gestionali, all'ottimizzazione delle risorse di cui si dispone. Si parte subito con la Centrale Unica di Committenza per appalti ed opere pubbliche». Per le amministrazioni si tratterebbe, secondo i piani delle rispettive giunte comunali, di un intervento sinergico nell'ottica di una collaborazione che sarà sempre più stretta. Il consiglio comunale di Sannazzaro prevede l'approvazione della Centrale nel corso della riunione fissata per il 14 gennaio; altrettanto sarà fatto dal vicino Comune di Mezzana Bigli. «Del resto – aggiunge Maggi – le nostre sono comunità con problematiche molto simili di natura ambientale, con due realtà confinanti come Savasini e Balossa, con il fiume Po. Si tratta di una realtà territoriale unica, con uno stesso istituto comprensivo scolastico. Insomma, dobbiamo imparare a condividere con chi ci sta vicino; sarà un'opportunità di crescita professionale anche per il personale comunale dei due municipi». Per ora la Centrale Unica di Committenza per gli appalti. E poi? Così Maggi: «Altre le aree di condivisione come i servizi tecnici, quelli tributari, la polizia locale». In un'ottica di una rete che, in un prossimo futuro, gestisca appalti e contratti anche altri Comuni potranno fare parte del sistema che, al momento, decolla con il primo servizio condiviso tra due soli Comuni. (p.c.)