Bolletta Enel da 2500 euro «Non posso pagare subito»
MORTARA Il regalo della vigilia di Natale è stata una bolletta da 2500 euro dell'Enel per un conguaglio che va dal 2007 al 2013. Soldi che, secondo l'Enel, Claudio Ballarin, operaio 41enne che abita in un appartamento di 70 metri quadri alla periferia di Mortara con moglie casalinga e figlia, deve pagare fino all'ultimo centesimo. «Mai mi sarei aspettato una bolletta del genere – spiega Ballarin –. Tra l'altro è arrivata il 24 dicembre con scadenza 27, insomma un brutto regalo di Natale. Io voglio pagare il giusto, se ho consumato effettivamente di più rispetto a quanto stimato nell'Enel delle bollette. Però se Enel ci ha messo sei anni per accorgersi di questo io voglio pagare in sei anni». Ballarin ha raccolto tutti i documenti dell'Enel e si è rivolto all'Unione consumatori. «Ho un contratto biorario, pago di meno la sera e di più giorno, e mediamente arrivavano bollette su consumi presunti per 80-90 euro a bimestre – racconta ancora Ballarin –. Nel 2012 ne è arrivata una da 500 euro ed ho contattato Enel facendo un'autolettura. Non è risultato che avessi debiti, tanto che mi è stata stornata la fattura». In ogni caso, Ballarin è pronto a saldare il suo debito: «Voglio pagare il giusto, ma pagarlo in due anni, come mi è stato chiesto, è una spesa troppo forte. E poi soprattutto non voglio che quanto successo a me possa capitare ad altre persone – dice - Se arriva a un anziano solo una bolletta da 2500 euro alla vigilia di Natale gli prende un colpo. Ho sempre rifiutato le offerte telefoniche di altri operatori energetici perchè tutto filava liscio con Enel, anche dopo le verifiche del 2012. Ma se avessi saputo prima che c'era il problema che mi è stato presentato solo ora, sicuramente sarei stato più attento a certi consumi come il condizionatore d'estate». «Non si tratta di una fattura anomala – replica l'ufficio stampa dell'Enel –. L'importo fatturato corrisponde ad un conguaglio, relativo agli ultimi 5 anni e originato dal pagamento di bollette in acconto di importo inferiore ai consumi. Prima di inviare fatture con importi ritenuti anomali si esegue una serie di verifiche che ne attestano la congruità, è successo anche nel caso del signor Ballarin. Il cliente può rateizzare la somma per un periodo pari ai mesi del conguaglio, cioè sei anni». Enel inoltre ricorda che «è sempre consigliabile comunicare l'autolettura attraverso i tanti canali messi a disposizione, cioè internet, sms e numero verde». Sandro Barberis