Bersani altri 5 giorni in terapia intensiva
Le condizioni di Pier Luigi Bersani restano stazionarie. Lo hanno riferito ieri i medici dell'ospedale Maggiore di Parma nell'ultimo bollettino medico. L'ex segretario del Pd «è cosciente, collaborante e permane l'assenza di deficit neurologico», hanno spiegato i medici. Bersani, comunque, «resterà in terapia intensiva per il tempo necessario alla monitorizzazione della situazione clinica, che si protrarrà per almeno 5 giorni. La prognosi rimane riservata». Il deputato del Pd «ha parlato anche questa mattina con i famigliari». La decisione di far restare Bersani in rianimazione è legata ai rischi che ancora permangono, legati all'emorragia subita. Quanto alle dimissioni i medici non si sbilanciano. «Prima di lasciare l'ospedale dovrà fare un decorso in un altro reparto», si sono limitati a dire, quindi saranno «tempi medio-lunghi». I medici hanno tenuto a chiarire che quello seguito è un «percorso ben rodato in questa Regione per questa tipologia di patologie» e che si applica «abitualmente», anche quando i pazienti «non si chiamano Bersani».