Giussago, petardo contro la statua
di Giovanni Scarpa wGIUSSAGO Un petardo di grosse dimensioni sulla statua della piazza. Poi l'esplosione che danneggia il monumento. E' successo nelle notti scorse nel centro del paese. E, ancora una volta, il Comune si ritrova ad avere a che fare con il gruppo di vandali che da mesi compie danneggiamenti e scorrerie dal capoluogo alle frazioni. I teppisti questa volta hanno approfittato dei botti acquistati durante delle festività natalizie per compiere l'ennesimo gesto insensato. Il petardo è stato posizionato sul basamento in mattoni e marmo che sorregge la scultura al centro di piazza Sacchi. L'esplosione ha fatto saltare un angolo della lastra e spaccato di netto alcuni mattoni. Un boato fortissimo, raccontano alcuni testimoni che hanno sentito nella notte la deflagrazione. «A parte il danno materiale, non oso pensare cosa sarebbe successo se qualcuno fosse stato nelle vicinanze, viste le conseguenze dell'esplosione – dice il sindaco, Massimiliano Sacchi –. Ancora una volta il rischio che corrono questi ragazzi è altissimo. E non solo loro corrono pericoli. A volte questi veri e propri ordigni non esplodono e magari vengono raccolti il giorno dopo da altri ragazzini, o peggio, bambini. Come è successo a Vellezzo». Il gravissimo incidente nel paese vicino si è verificato alla frazione di Giovenzano il primo dell'anno. Due minorenni, hanno trovato per la strada un grosso petardo inesploso. Dopo averlo raccolto e lo hanno portato verso casa, in via Matteotti. Qui, dopo aver trovato un accendino, lo hanno acceso. Poi la tragedia, con uno dei due investito in pieno dall'ordigno che lo ha reso cieco. Intanto è caccia ai teppisti che hanno danneggiato il monumento, ma al momento la banda non è stata identificata. La polizia locale sta lavorando alle immagini registrate dalla telecamera del Comune in funzione proprio in via Roma. Secondo una prima ricostruzione, potrebbe trattarsi di ragazzi del paese, come negli episodi precedenti.