Coppa Italia certa, Riso Scotti in festa
Nel fine settimana si chiude l'andata: Riso Scotti -Crovegli (sabato, ore 20.30), Soverato-Scandicci, San Casciano-Montichiari, Sala Consilina-Monza, Gricignano-Bolzano, Rovigo-Breganze. Domenica 19 e mercoledì 22 gennaio doppie sfide dei quarti di coppa Italia. Classifica: Montichiari punti 26; Monza, San Casciano 21; Soverato 20; Rovigo 18; Riso Scotti 16; Breganze, Scandicci 14; Bolzano 12; Sala Consilina 8; Gricignano, Reggio 5. PAVIA L'anno nuovo inizia nel modo migliore per la Riso Scotti che sbanca Sala Consilina e coglie molto più dei tre punti preziosissimi che la fanno risalire in classifica verso posizioni decisamente migliori. Intanto, il successo in terra campana vale il matematico approdo al tabellone dei quarti di finale di Coppa Italia con una settimana di anticipo perché, nel frattempo, Bolzano ha perso in casa senza fare punti con Soverato e quindi non potrà più raggiungere Pavia nel caso malaugurato di una sconfitta nell'anticipo al Palaravizza di sabato sera contro Reggio Emilia. Le atesine si giocheranno le residue speranze di rientrare come ottava squadra nella competizione all'ultima di andata, ma dovranno sperare in un passo falso di Scandicci che pare favorita. Tornando, però, alle cose della Riso Scotti, dentro la vittoria di lunedì a Sala Consilina c'è molto di più del già tantissimo portato a casa a livello di punti, classifica e coppa. «Ci sono mille significati positivi», conferma soddisfatto coach Rosario Braia che era arrivato in Campania con tante preoccupazioni. Da una parte, il prolungato momento opaco della squadra, ma, più in contingenza, con due pesantissime assenze, quella di Kim Renkema che era impegnata con la nazionale olandese e, in extremis, anche quella di Francesca Moretti mandata ko da un attacco influenzale. «Abbiamo giocato con la staffetta tra Marianna Di Bonifacio in attacco e Ginevra Poma nelle fasi di ricezione, ma soprattutto con Valentina Civardi, classe '98, titolare in posto quattro e davvero brava e determinante». La ragazzina prodigio di Casarile, che compirà 16 anni martedì prossimo 14 gennaio, è un'intuizione proprio di Braia. «Fino a poco tempo fa, nella squadra di serie C a Villanterio, era la palleggiatrice titolare, ma ho sempre pensato che potesse rivelarsi un'ottima attaccante-ricettrice di posto quattro e, in questa veste, l'ho utilizzata a Sala Consilina». Con una risposta splendida, ben oltre gli importanti sette punti a referto, di cui uno in battuta e due a muro. «Proprio la sua presenza in campo ha fatto scattare un meccanismo che ora vorrei non si fermasse più, quello di una collaborazione vera, continua ed efficace tra le ragazze in campo, con le nostre centrali che sono state splendide a sacrificarsi e a dare molto aiuto e tranquillità alle altre giovani in campo». Sala Consilina svolta positiva della stagione della squadra pavese? Braia ci conta, ma non si sbilancia e pensa già al prossimo match: «Sono contento per l'approdo al tabellone di Coppa Italia con una settimana di anticipo, ma ora dobbiamo preparare bene la sfida di sabato con Reggio Emilia, team in crescita al pari di Sala Consilina ed altre». Fabio Babetto