Arriva la macchina scova targhe false

MORTARA Da alcuni giorni la polizia locale di Mortara ha installato sull'auto di pattuglia il cosiddetto "Scout speed", un sistema per controllare la circolazione che permette il controllo delle targhe delle auto che si muovono in città, oltre a rilevare la velocità dei mezzi. In questi primi giorni è in corso la sperimentazione, ma presto – forse già la prossima settimana – entrerà in uso ufficialmente. Il costo per le casse mortaresi è stato di 37 mila euro. «E' il primo passo per controllare costantemente le auto che si muovono in città – spiega l'assessore Elio Pecchenino – e ci permetterà di identificare targhe false o riconducibili ad auto rubate, e di individuare i veicoli che viaggiano con l'assicurazione mancante o scaduta. In Italia ne esistono 16 esemplari, ma nessuno fino ad ora in Lombardia». Sarà una sorta di autovelox in movimento, dal momento che registrerà la velocità di tutti i veicoli in avvicinamento e in allontanamento rispetto al radar posto sulla vettura. Andrà ad aggiungersi ai controlli presenti in strada Milanese, strada Pavese e via Albonese. «In questi casi - aggiunge Pecchenino – sono stati gli stessi residenti a chiedere maggiori controlli, mentre per il resto non siamo particolarmente favorevoli ai Velox. Avevamo pensato di utilizzarli per le frazioni, ma poi l'idea è tramontata». Ma come funziona esattamente lo Scout speed? «C'è una funzione manuale che permette di inquadrare un targa specifica e vedere se è in regola – spiega il comandante Davide Curti –, mentre la seconda modalità permette, tramite una telecamera sempre accesa, di raccogliere tutte le targhe incontrate durante la giornata che la sera vengono inserite in un software che le analizza, facendo emergere eventuali anomalie ed irregolarità». Alberto Colli Franzone