«In tre anni la superstrada per Milano»

Un diverbio fra immigrati extracomunitari ha reso necessario l'intervento del 118 e dei carabinieri, lunedì sera, verso le ore 21, in via Biffignandi, all'altezza del ponte della Giacchetta (zona Stazione). La segnalazione è partita da un passante che ha notato la scena. All'arrivo della pattuglia dei carabinieri, in via Biffignandi si trovava uno straniero visibilmente alterato dall'alcool. Lo stavano soccorrendo gli operatori della Croce Rossa, per un malore. L'uomo però diceva di essere stato malmenato da due suoi connazionali. Il paziente è stato trasportato al Pronto soccorso dell'istituto di cura Beato Matteo per essere sottoposto alle valutazioni mediche. Intanto, i carabinieri hanno avviato accertamenti per stabilire se vi sia stata realmente una lite o se l'uomo si sia sentito male solamente per l'abuso di sostanze alcooliche e, quindi, non vi siano responsabilità di altri nella vicenda. (d.a.) VIGEVANO La superstrada si farà, anche se solo per gli 11 chilometri che permetteranno ai vigevanesi diretti a Milano di aggirare Abbiategrasso. E' l'esito dell'incontro di ieri mattina in Regione tra il governatore Roberto Maroni, l'assessore lombardo alle infrastrutture e trasporti Maurizio del Tenno, il consigliere Angelo Ciocca, il sindaco Andrea Sala e il suo vice Andrea Ceffa. «Regione Lombardia – ha spiegato Del Tenno - sta seguendo con attenzione l'iter del prolungamento della Boffalora - Malpensa. Prima di Natale abbiamo promosso un incontro al quale hanno partecipato Sea e Anas ed è stato definito che sarà l'Anas (che finanzia l'opera, ndr) ad occuparsi del progetto definitivo dell'infrastruttura. Se nel 2012 non era stato possibile procedere con il bando, poiché mancava il pronunciamento del Cipe, è stato oggi garantito dal ministero alle Infrastrutture l'impegno a garantire tempi certi per le procedure e la realizzazione dell'opera. Siamo quindi felici, come Regione Lombardia, di aver fatto ripartire l'iter per la realizzazione del progetto, ma vigileremo affinché l'opera venga realizzata nel minor tempo possibile». Si dichiara soddisfatto anche il sindaco Sala. «Avevo chiesto questo incontro tre settimane fa – conferma il primo cittadino –. Regione Lombardia si è presa l'impegno della realizzazione dell'intera infrastruttura, da Vigevano a Malpensa, ma considerato che il Ministero ha ridotto la somma a disposizione, si farà solo il primo lotto funzionale. L'impegno quindi è quello di approvare il progetto e indire il bando di gara per l'aggiudicazione dei lavori. Il "bando fantasma", ovvero mai indetto? Quello ormai fa parte del passato, dobbiamo fare pressing affinché i lavori, anche se solo per la prima parte, partano. Regione Lombardia ora ci ha messo la faccia: diversamente rischiamo di trovarci con un pezzo di strada ed un nuovo ponte senza sbocchi». Il progetto preliminare del collegamento Vigevano-Malpensa è diviso in tre tratte: una prima tratta compresa tra la strada statale 11, nel Comune di Magenta, e Albairate, per una lunghezza complessiva di circa 10 chilometri. La tratta B è compresa tra l'interconnessione nel Comune di Albairate e la tangenziale ovest di Milano, per una lunghezza complessiva di circa 12 chilometri, mentre l'ultima parte da Albairate, passa per Abbiategrasso e prosegue fino al nuovo ponte sul fiume Ticino, per una tratta di 10 chilometri. Il valore complessivo del progetto, negli anni, è salito a 418,3 milioni e ad oggi, a causa del definanziamento dovuto all'assenza di un bando di gara, sono rimasti all'incirca solo 100 milioni di euro. «Quei 100 milioni sono sufficienti – ha aggiunto Ciocca – per realizzare questa prima parte. Entro un mese Maroni verrà a Vigevano con il cronoprogramma dell'intervento. Anche Pietro Ciucci, presidente di Anas, si è preso l'impegno di realizzare questa prima parte di infrastruttura, che verrà ultimata entro i prossimi tre anni». Intanto ieri sono ripartiti i lavori di costruzione del nuovo ponte sul Ticino dopo la sosta per le festività natalizie. L'Anas non ha pagato la tranche di lavori del 2013 alla Provincia (4 milioni) e quindi la prosecuzione dell'opera è a rischio, a meno che nei prossimi mesi non venga saldato il conto. Secondo i tecnici, a meno di nuovi stop, serviranno altri due anni di lavori per completare il nuovo ponte. Selvaggia Bovani