L'acqua scorre di nuovo ma non è ancora potabile
POZZOL GROPPO Per dire conclusa l'emergenza idrica in val Curone è necessario attendere che l'acqua torni potabile: ci vorrà ancora qualche giorno per lo svolgimento delle analisi e quindi per la definitiva soluzione a un problema che si protrae dal 25 dicembre, in vari Comuni della val Curone, nell'area che interessa Berzano, Momperone, Monleale, Montemarzino, Pozzol Groppo, Volpedo e frazioni di Casalnoceto. Dopo che sabato scorso era stato finalmente individuato il guasto che aveva impedito l'afflusso dell'acqua potabile nelle case e nelle attività commerciali, agricole e ristorative della zona, consistente in un blocco di calcare di 2 metri cubi, che si era formato in un tubo di 60 metri, in quasi tutto il territorio l'acqua è tornata a scorrere dai rubinetti, ma ci vorranno alcuni giorni per l'effettuazione delle analisi sulla potabilità. Ieri sono stati fatti i prelievi dei campioni delle acque circolanti nelle prese dell'acquedotto e fra alcuni giorni, verosimilmente verso la fine di questa settimana, saranno completate da parte dell'Asl le analisi che, in caso di esito positivo, daranno il via libera alla rimozione delle ordinanze di non potabilità dell'acqua corrente nei Comuni coinvolti e anche più a monte, nel territorio di Fabbrica Curone, dove le forti piogge di sabato e domenica hanno causato infiltrazioni torbide per le esondazioni del torrente Curone nella presa dell'acquedotto del consorzio Fabbrica – Remeglia – Cà Bastardini. In quest'area, che serve circa 120 persone, l'erogazione dell'acqua non è mai venuta meno, ma è stata bloccata la potabilità e occorrerà attendere le operazioni di pulizia della vasca dell'acquedotto, a rilento a causa della ripresa delle piogge. Per gli altri Comuni, l'approvvigionamento alle case è ancora legato alle cisterne e alla distribuzione delle sacche di acqua potabile. Molto critica la posizione dei sindaci nei confronti della società Gestione Acqua, per come è stata affrontata la situazione nelle settimane scorse, al punto che il 27 dicembre è stata depositata anche una denuncia verso la società da parte dei sindaci di Berzano, Monleale, Pozzol Groppo, Volpedo. «La situazione sta lentamente tornando alla normalità, ma abbiamo vissuto momenti difficili, sia per come siamo stati informati sia per l'incertezza a cui hanno dovuto sottostare i nostri residenti», commenta Paola Massa, sindaco di Monleale. «Ora l'erogazione dell'acqua ma non possiamo dire di essere fuori dall'emergenza, fino a quando non saranno compiute le analisi di potabilità. Ci vorranno ancora alcuni giorni e continueremo a rifornirci con le sacche di acqua potabile. E in alcuni casi, come in particolare avvenuto a Pozzol Groppo, va dato merito al grande lavoro della protezione civile». Stefano Brocchetti