Cinque famiglie chiedono aiuto

BREME Le richieste di sostegno non si sono interrotte nemmeno nelle festività natalizie. Cinque famiglie hanno incontrato il sindaco Francesco Berzero per illustrargli le difficoltà finanziarie che stanno attraversando. «Mi hanno chiesto aiuto – spiega il sindaco – perché il capofamiglia ha perso il lavoro, perché non hanno abbastanza soldi per comprare gli alimenti dei bambini o perché non riescono a pagare l'affitto mensile: io ho risposto che il Comune stanzia ogni anno una certa somma, ma di più non si può fare. Cerchiamo di far eseguire anche piccoli lavoretti grazie ai buoni lavoro, ma dopo alcuni mesi i beneficiari devono essere mandati a casa, come prevede la normativa». Berzero, nelle ultime festività, ha ascoltato almeno cinque nuclei familiari in difficoltà economiche. Un genitore 50enne, per esempio, è stato licenziato dalla cooperativa in cui lavorava e ora non sa come finire di pagare il mutuo. «Gli è arrivato solamente un assegno di 700 euro, che la banca ha incassato immediatamente per far fronte agli arretrati del mutuo – aggiunge Berzero – Io sono anche intervenuto di tasca mia, con piccole somme, per andare incontro alle necessità più impellenti, come l'acquisto del latte per i bimbi, ma non si può andare avanti in questo modo. Penso soprattutto ai politici di tutti gli schieramenti, che decidono gli aumenti a carico delle famiglie, ma non riescono, o non vogliono, tagliare le proprie spese». (u.d.a.)