Negozi, aperture-chiusure a Mortara il bilancio è pari
MORTARA Aperture e chiusure di negozi a Mortara praticamente in pareggio nel 2013. E, intanto, il Comune va avanti sul progetto Famila al consorzio agrario di viale Capettini. I commercianti di Mortara, da tempo, attraverso la loro associazione lamentano un momento drammatico per gli affari in città, con posizioni spesso in contrasto con il Comune guidato dalla giunta leghista di Marco Facchinotti. Ma secondo i dati diffusi dall'ufficio commercio del municipio la situazione non è così grave come tracciato dall'Ascom guidata da Massimo Ricci e Paolo Amisano e di cui fa parte anche il sindaco-orefice Marco Facchinotti. A Mortara, nel 2013, hanno chiuso 22 negozi e hanno aperto i battenti 12 nuove attività. Tra i 22, praticamente due al mese, che hanno abbassato le serrande però ci sono stati 9 negozi che hanno immediatamente riaperto con una nuova gestione. In buona sostanza il saldo totale è di un solo negozio in meno a Mortara nel 2013. «Il momento non è facile – ha spiegato l'assessore al Commercio, Elio Pecchenino – Ma i dati parlano chiaro: non c'è moria di negozi a Mortara». I piccoli negozi a Mortara sono 267 (59 alimentari e 208 non alimentari), le medie strutture 21 e di grandi strutture di vendita ce n'è solo una: il centro commerciale Bennet di via Lomellina. Anche i dati, diffusi dal Comune durante la conferenza di inizio anno, spingono il municipio nella prosecuzione del progetto di ristrutturazione del consorzio agrario di viale Capettini. Un progetto che non riguarda direttamente l'amministrazione: la struttura, infatti, è di proprietà del consorzio agrario provinciale. L'area, però, grazie a un iter burocratico ancora in corso, potrebbe trasformarsi radicalmente. Il consorzio cederebbe larga parte dei 13.835 metri quadri che occupa ora alla catena di supermercati Famila. L'attuale struttura verrebbe demolita e ne verrebbe costruita una nuova con un supermercato da 2.500 metri quadri (1.800 lo spazio vendita, 700 il magazzino). Il consorzio agrario sarà ristretto in un'area di 500 metri quadri e ci sarà spazio anche per un edificio da 450 metri quadri residenziale-commerciale. Il progetto prevede anche una corposa riqualificazione urbanistica a carico dei costruttori privati: nuova la rotonda all'imbocco di viale Capettini a ridosso del centro storico e nuovo contro viale alberato di viale Capettini. Oltre a un nuovo parcheggio pubblico da 238 posti auto. «Stiamo aspettando nuovi sviluppi – ha spiegato l'assessore all'Urbanistica Luigi Tarantola – Però verrebbe rivalutata un'intera area dalla città senza costi per il Comune ed entrerebbero anche oneri di urbanizzazione per 200mila euro circa a beneficio delle casse pubbliche». Sandro Barberis