Vandali contro l'auto dell'ex assessore
di Marianna Bruschi wPAVIA Vetro spaccato, ma dall'auto non manca nulla. Il capo di gabinetto del sindaco, Luigi Greco, ieri mattina ha trovato la sua Audi A6 danneggiata. Meno di due settimane fa anche il suo collega di giunta, Pietro Trivi, aveva subito lo stesso atto vandalico. C'è chi pensa a un tentativo di furto e chi invece non crede alle coincidenze. A occuparsi di questo caso però c'è anche la digos. Con due componenti della sua giunta coinvolti interviene il sindaco Alessandro Cattaneo: «Sembra esserci qualcosa di poco chiaro in queste vicende – sottolinea – però gli unici che possono fare chiarezza sono le forze dell'ordine per cui nutro massima fiducia». Ieri mattina la macchina dell'ex assessore lampeggiava. «Lo ha notato una vicina che mi ha avvisato – spiega Greco – Era l'antifurto». Il finestrino lato passeggero era in frantumi. «Non ho sentito l'antifurto, non mi sono accorto di nulla anche se abito al primo piano», sottolinea Greco. Subito ha controllato l'interno dell'auto. «Non mi manca nulla». All'interno c'era un vecchio cellulare di poco valore che non è stato toccato e delle monete. L'autoradio è di quelle in dotazione, non si smonta, quindi nemmeno ci hanno provato. Poi c'erano documenti, ricevute. Tutto lì, non è stato toccato niente. Solo il danno al vetro, ancora da quantificare. Nella zona di via Riviera vi erano una decina di auto parcheggiate insieme a quella dell'ex assessore ai Lavori pubblici. Solo la sua è stata presa di mira. «Mi piace pensare che sia stato un tentativo di furto, devo pensare questo – il suo commento – E' una situazione spiacevole, non solo per il danno». Non che il capo di gabinetto non si sia fatto venire il dubbio. E come lui tanti altri. Due auto di politici danneggiate, le uniche delle vie in cui erano parcheggiate, nel giro di sole due settimane: sembra almeno strano. «Bisogna cercare di non farsi coinvolgere emotivamente – sottolinea Luigi Greco – è una violenza privata che come è successo a me accade a tanti cittadini. Ci ho pensato molto e io non ho fatto niente per cui mi si possa voler spaccare l'auto. Sono tranquillo, cosa dovrei aver fatto»? I dettagli vengono ripercorsi tutti. Solo la sua auto ha il vetro spaccato, le altre no. Tra le vetture parcheggiate ve ne erano alcune più nuove della sua, ma non sono state toccate. Era successo così anche all'assessore al commercio Pietro Trivi, suo collega di giunta. La sua auto e quella della moglie erano parcheggiate in via Ribolini, vicino a casa, una Bmw X3 e una Mini che sono state le uniche ad avere i finestrini spaccati. In frantumi. «Sono stati fatti esplodere – spiega Greco – sulla mia auto si vede il segno del cacciavite o dell'oggetto che hanno usato tra la carrozzeria e il vetro per farlo saltare». Anche dall'abitacolo dell'auto di Trivi non mancava nulla, non era stato rubato nulla. Ieri mattina Greco è andato a fare denuncia contro ignoti. @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA