Don Riboldi: «Colpa anche degli adulti, siamo coinvolti»

«Una ragazza positiva, tranquilla. Ora siamo qui a interrogarci, perché tragedie del genere ci chiamano in causa, come educatori. Qualche colpa ce l'abbiamo anche noi adulti». Don Alessandro Riboldi (nella foto), vice parroco a Casorate, conosce bene A., la studentessa di 14 anni. «Frequenta l'oratorio, fa parte del gruppo adolescenti – dice don Alessandro, che ieri con due educatori ha fatto visita alla 14enne in ospedale –. L'altro ragazzo coinvolto nella vicenda invece frequenta meno l'oratorio. E' un dramma tristissimo, che pone parecchi interrogativi su cosa voglia dire educare oggi. Questi accadimenti chiamano in causa la famiglia, la scuola e tutti noi: se i giovani scelgono di non relazionarsi con gli adulti è perché non li percepiscono come punti di riferimento».