Tassa sui rifiuti, pronti i primi rimborsi

di Marianna Bruschi wPAVIA Tares e Tarsu, primi rimborsi dopo i conti sbagliati. Si parte con cinquemila euro stanziati da Comune di Pavia. La tassa dei rifiuti fa discutere anche quando cambia nome. Per la recente Tares sono stati circa 8mila i cittadini che si sono recati agli sportelli del Comune per reclamare, 10mila le cartelle esaminate dagli uffici e 1370 gli errori accertati.Ma anche per il 2012 sono arrivate delle richieste e la giunta si prepara a rispondere. «Abbiamo verificato che alcune situazioni sono da rimborsare», spiega l'assessore al bilancio Massimo Valdati. Il servizio tributi del Comune ha infatti predisposto il pagamento dei rimborsi. «Sono pervenute diverse domande dai contribuenti per ottenere il rimborso della tassa smaltimento rifiuti soliti e urbani e relative addizionali – spiegano dagli uffici nel documento che predispone la somma da pagare – iscritta a ruolo negli anni 2012 e precedenti e non dovuta». Si parte quindi dai conti del passato, con un importo, chiesto da chi è accorto dell'errore, di circa 4600 euro. A questi va aggiunta anche la richiesta arrivata al Mezzabarba da parte di Equitalia per la restituzione di 97 euro anticipati dall'Agenzia ai contribuenti. Gli uffici hanno avviato i controlli per avere la certezza dell'errore e rispondere così ai cittadini, ma intanto i soldi sono stati messi da parte. C'è poi la questione Tares. «Gli errori sono stati circa 1400 – spiega l'assessore – Ma faremo un aggiornamento del sistema finiti i pagamenti per verificare tutte le posizioni, così da capire se c'è anche qualcuno che ha pagato meno del dovuto». Non solo errori di chi chiede la restituzione di tasse non dovute, ma anche il contrario: il Comune che chiede pagamenti. Per chi aveva chiesto la correzione degli importi calcolati dal Comune per la Tares, il pagamento è stato posticipato rispetto alla scadenza del 30 novembre. Chi ha scelto di pagare in un'unica soluzione la data era stata fissata al 16 dicembre, per chi ha scelto di pagare a rate la prima coincideva con il pagamento unico, la seconda sarà il prossimo 16 gennaio, la terza il 16 febbraio e la quarta e ultima il 16 marzo. Nel 2014 nel frattempo si cambierà ancora. La tassa dei rifiuti si chiamerà Tari. «Stiamo ancora aspettando indicazioni – sottolinea l'assessore Valdati – Le prossime settimane sarà un assalto. Nei nostri uffici dal primo gennaio il personale è ridotto a un dipendente e mezzo, per una aspettativa sindacale e una maternità, quindi non sarà facile gestire tutte le pratiche». @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA