«Voglio uccidermi» Trovato dalla madre vicino allla Becca

Maltempo e corsi d'acqua. I livelli di Po e Ticino sotto controllo nonostante sia previsto un periodo di piogge anche intense nei prossimi giorni. Non si dovrebbe ripetere lo stato di allerta che si era registrato poco prima di Natale. Ma la Protezione Civile provinciale resta, comunque, in allerta. «Stiamo monitorando la situazione dei torrenti quelli più a rischio di esondazioni in caso di forti piogge» di Adriano Agatti wPAVIA Ha scritto su Facebook di volersi suicidare. E così scattata la caccia ad un ragazzo di 20 anni nel tentativo di evitare il peggio. Una caccia durata quasi tre ore che, per fortuna, si è conclusa nel migliore dei modi. Il ragazzo è stato rintracciato vicino al ponte della Becca. Era in stato confusionale ed è stato portato a casa dai genitori. Adesso dovrà superare un momento difficile della sua vita. L'ha trovato la madre ma gli agenti della squadra volante della polizia erano ormai vicini a lui. Il cerchio si stava stringendo intorno a lui. Una vicenda che, per fortuna, si è conclusa nel migliore dei modi ma che avrebbe potuto avere un finale tragico. Per fortuna in questo caso non è stato così. L'allarme è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì. Il ragazzo di Pavia ha scritto sul suo profilo Facebook l'intenzione di togliersi la vita. Gli amici hanno letto e si sono preoccupati. Hanno cercato di contattarlo ma era irraggiungibile. Nel frattempo l'aspirante suicida è salito al volante della sua automobile e si è messo a girare nella strade nei dintorni di Pavia. Sono stati avvisati anche i genitori che, a loro volta, lo hanno cercato a casa di amici e di parenti. Ma non c'è stato niente da fare. Il ragazzo sembrava svanito nel nulla. E così i parenti non hanno potuto far altro che lanciare l'allarme. Era una lotta contro il tempo. Hanno avvisato la polizia con una telefonata al 113 della sala operativa della questura. Sono andati negli uffici di via Rismondo dove hanno fornito i dati anagrafici dello scomparso e il suo numero di cellulare che squillava a vuoto. Gli agenti della volante sono riusciti a localizzarlo tramite il Gps grazie al cellulare. Le ricerche si sono concentrate alla periferia di Pavia sulla ex statale Bronese. Anche i genitori e i parenti si sono diretti in zona nel tentativo di localizzarlo prima che potesse mettere in atto l'intenzione di togliersi la vita. Le ricerche, per fortuna, hanno ottenuto risultati positivi. La madre ha avvistato l'auto del figlio e lo ha raggiunto vicino ad un locale a due passi dal ponte della Becca. Il ragazzo era pericolosamente vicino al corso del Po. Dopo qualche minuto sono intervenuti anche gli agenti della squadra volante della questura. Il ragazzo era in buone condizioni e non è riuscito a spiegare i motivi di un gesto che ha procurato un grande allarme non solo per amici e parenti ma anche tra le forze dell'ordine. Le fughe di ragazzi per motivi banali sono piuttosto frequenti. Nella maggior parte dei casi vengono rintracciati nel giro di poche ore e tornano dai genitori.