L'Auser e la terapia del sorriso
VOGHERA Con il sorriso dei clown aiutano bambini malati e anziani che rischiano di lasciarsi andare: ora cercano volontari che vogliano aiutarli nella loro missione. «La clownterapia è di riconosciuta efficacia - affermano Alberto Amodeo Andretto e sua moglie Rosaria Vitale - Dopo la riuscita esperienza di Pavia, abbiamo deciso di fondare il "Gruppo clown di corsia Auser Voghera". Lo scopo come sempre in queste iniziative è quello di fare visita ai ricoverati del reparto di pediatria dell'ospedale di Voghera e nelle Rsa per anziani della zona, socializzando con queste persone in difficoltà e cercando di portare dei sorrisi». Fanno parte del neonato gruppo di Voghera alcuni clown che provengono da un'associazione similare di Pavia e che da alcuni anni frequentano il Policlinico, la fondazione Maugeri, la fondazione Mondino, il Pio Pertusati e la geriatria del Santa Margherita. «Ora cerchiamo volontari - prosegue Andretto, che come nome d'arte ha scelto "Tamburo" - Non ci sono limiti di età, anche se naturalmente bisogna essere maggiorenni. Ci sarà un colloquio preliminare e quindi la partecipazione a un corso formativo di due giorni. Al termine ogni persona avrà il suo nome clown e potrà iniziare il servizio». Il gruppo vogherese ha già contatti con il dottor Alberto Chiara, primario di pediatria a Voghera, con la casa di riposo Pezzani di Voghera e con la Don Gnocchi di Salice. «Durante il corso spieghiamo cos'è la clownterapia - concludono gli animatori - l'utilizzo del sorriso del clown in situazioni di disagio sanitario o sociale, l'approccio all'adulto e al bambino in situazioni di sofferenza e il rapporto con queste persone. Poi, nelle sedute mensili di aggiornamento, verranno trattate anche le tecniche dei clown». (p.fiz.)