Via Po, ora è rimozione forzata
PIEVE PORTO MORONE Anno nuovo, prima ordinanza a Pieve Porto Morone. Il Comune, guidato dal sindaco Angelo Cobianchi, è intervenuto per rendere meno caotica la viabilità in via Po. L'amministrazione di Pieve Porto Morone aveva varato diverse ordinanze, in passato, in cui veniva regolamentata la disciplina della circolazione stradale del transito veicolare sul tratto stradale di via Po, in entrambi i sensi di marcia, a partire dalla «sommità arginale« sul ponte del Po fino al «ponte di ferro» in via Po. Si era deciso per il divieto di transito per i veicoli con una massa superiore alle 3,5 tonnellate nonchè il divieto di transito ai veicoli con altezza superiore complessiva di 2,3 metri. Fa sapere lo stesso Cobianchi: «In orari non coperti dal servizio di polizia locale, i divieti imposti vengono elusi, con palese motivo di pericolo per la staticità delle strutture e il danneggiamento della strada comunale». Per questo il Comune ha detto basta. Per «motivi di pubblico interesse» e di sicurezza per la circolazione stardale ottimale si è così deciso il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli sul tratto stradale di via Po in entrambi i sensi di marcia a partire dal tratto stradale di via Po «afferente alla sommità arginale e fino al ponte di ferro e viceversa». Confermato, poi, il divieto di transito ai veicoli di massa superiore a pieno carico alle 3,5 tonnellate. E il preavviso di quanto deciso sarà dai mille metri di distanza. Chiara Riffeser