Nadirex, Petitti butta nella mischia il play Maggio

PAVIA La Nadirex è attesa ad un gennaio di fuoco: i pavesi dovranno affrontare tre partite in trasferta ed in casa giocare con la Fortitudo Bologna. Il neoacquisto Roberto Maggio è dunque atteso da un battesimo rovente. «Roberto è un giocatore importante – commenta coach Romano Petitti –. Dà una maggiore forza anteriore alla squadra: prima del suo arrivo eravamo un po' contati mentre ora con lui, Degrada e Fossati abbiamo uno dei più forti settori play-guardia del campionato. Possono giocare tutti e tre insieme, permettendoci di correre e pressare. Ma possiamo anche giocare in pratica con cinque esterni e così si allungano le rotazioni. Di sicuro abbiamo un assetto più equilibrato». Il coach sottolinea le virtù di Maggio: «Si tratta di un elemento che mancava alla squadra: corre, penetra, può crearsi un tiro dal palleggio, è abile nel pick and roll. Tra l'altro questo mi permette di sollevare dai compiti della regia Appendini e sfruttarlo da guardia o anche da ala piccola, con le doti fisiche che possiede. Maggio è in ottime condizioni, si è già allenato un mese e gli manca solo un po' di ritmo partita. Terzaghi è l'undicesimo giocatore e resterà ad allenarsi insieme a noi». Gennaio potrebbe essere il mese decisivo per le ambizioni della Nadirex? «Considerando quanto è stato equilibrato il girone di andata sono convinto che si deciderà tutto all'ultima giornata – risponde Petitti – sarà anche opportuno stare attenti ai confronti diretti e alla differenza canestri. Noi a dire il vero ci siamo comportati quasi sempre bene e pur non vincendo mai largamente non abbiamo mai neanche perso malissimo, ora dobbiamo continuare su questa strada». Manca solo la trasferta di Castelfiorentino domenica 5 gennaio per chiudere il girone, quali sono le partite che meno sono piaciute al coach e quali quelle più belle? «Direi che Piombino e Livorno non le ho proprio digerite. Almeno Piombino la prima metà è stata soddisfacente, ma a Livorno sono convinto che abbiamo disputato la peggiore partita forse dell'intero anno, non solo della stagione. Non c'eravamo assolutamente. La più bella è facile, la vittoria con Tortona per come è venuta è da mettere negli annali. Non solo attacco, ma una grandissima difesa che li ha cancellati dal campo. E aggiungerei anche la vittoria con Mortara, perché è un derby». A proposito contro la formazione lomellina si è visto un aumento di pubblico. «Vero e mi aspetto che nel ritorno siano anche di più chiude Petitti – in particolare ho saputo che contro Bologna torneranno al PalaRavizza i tifosi storici, gruppi come Mucchio Selvaggio e i Roxy che hanno fatto la storia». Maurizio Scorbati