Rubano slot in un bar arrestati ladri panettieri
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Si informavano sugli obiettivi dei possibili furti facendo le consegne notturne del pane. I carabinieri li hanno presi sul fatto l'altra notte mentre rubavano slot machine in un bar di via Madonna degli Angeli. Arrestati due immigrati egiziani: Shandi Said Abdelmoneim Touhami, 26 anni, domiciliato a Mortara, e Ahmed Adel Moustafa Ashmawy, 28 anni, domiciliato a Vigevano. Sono accusati di furto aggravato in concorso, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Sono stati sorpresi, dopo aver forzato la porta d'ingresso, nel bar "Angel's" di proprietà di un 58enne di Ceretto. «Sono arrivati alle 4 del mattino - dice il barista – il rumore che hanno provocato forzando la saracinesca ha svegliato una vicina che ha chiamato i carabinieri». A fari spenti, le auto dei carabinieri coordinati dal capitano Rocco Papaleo si sono avvicinavate ma Touhami, che stava per caricare su una Fiesta le videolotterie (Vlt) e i videopoker prelevati dal bar, e che aveva fatto anche da palo durante il furto, si è accorto dell'arrivo dei militari e ha dato l'allarme al "collega", fuggendo a piedi. Lo hanno comunque inseguito e bloccato. L'altro egiziano è riuscito a far perdere le proprie tracce. Le pattuglie hanno comunque organizzato una "battuta" della zona che ha permesso di rintracciare il fuggitivo, nascosto in una soffitta di un condominio vicino al bar. Le macchinette Vlt e ai videopoker, che erano l'obiettivo del furto, erano già state trasportate all'ingresso del bar, appunto per essere trasferite sull'auto dei ladri. Una macchina rubata, di proprietà di una 53enne di Vigevano, che ne ha denunciato il furto il 26 dicembre. Nell'abitacolo sono stati trovati diversi piedi di porco e cacciaviti di grosse dimensioni utilizzati per forzare la porta. Per il possesso dell'auto rubata, i due egiziani risponderanno del reato di ricettazione. Risultano essere entrambi panettieri: proprio sfruttando gli orari notturni e in particolare facendo le consegne del pane, raccoglievano informazioni, scegliendo gli obiettivi e studiando i colpi da mettere a segno. Sono sospettati di aver effettuato a Vigevano almeno una decina di furti, per cui sono ancora in corso delle indagini.