Malore mentre guidava, morto il 54enne

La Provincia ha dato l'ok alla nascita del parco locale di Interesse sovracomunale denominato Oramala, nel territorio comunale di Val di Nizza. La richiesta di riconoscimento era stata inoltrata dall'amministrazione guidata dal sindaco Franco Campetti che aveva inserito il parco nel Pgt con lo scopo di valorizzare il territorio. «Vogliamo rilanciare il turismo sia dal punto di vista culturale sia ambientale – spiega il primo cittadino – Per questo motivo abbiamo deciso di identificare come parco tutta l'area boschiva che circonda l'antica rocca di Oramala. Un'area caratterizzata in località Pian del Re dalla presenza di castagneti ultra centenari e da una fauna che spicca per la presenza di lupi e ungulati. Voglio prima di tutto ringraziare il senatore Luigi Panigazzi che insieme al fratello Sergio aveva ristrutturato e portato all'antico splendore il castello medievale che rimane l'attrattiva principale del nostro territorio. Inoltre, ringrazio il presidente della Provincia, Daniele Bosone, per aver conferito il riconoscimento al nostro parco». Il comune insieme all'associazione Amici di Poggio Ferrato ha messo a sistema alcuni sentieri che si trovano all'interno del parco e che ospiteranno escursioni e passeggiate durante tutto l'arco dell'anno. Inoltre saranno posizionati in diversi punti cartelli e tabelle che potranno essere utilizzate dagli alunni delle scuole a scopo didattico. (m.t.). di Paolo Fizzarotti wZAVATTARELLO E' morto nel reparto di rianimazione seconda del Policlinico San Matteo di Pavia. Il cuore di Luigi Labò, 54 anni, residente in via Mazzini a Zavattarello ha cessato di battere verso le 15.30 di ieri. Le sue condizioni erano apparse subito disperate: i medici non avevano lasciato molte speranze ai familiari. Labò presentava infatti un'emorragia cerebrale molto estesa, era in coma profondo e non ha mai ripreso conoscenza durante il suo ricovero al San Matteo. L'uomo, che lavorava come assistente di laboratorio in una scuola della provincia di Piacenza, a Castelsangiovanni, era stato colpito da un grave malore nella notte tra Natale e Santo Stefano. Poco prima della mezzanotte Luigi Labò stava andando a messa, a bordo della sua auto Toyota Yaris. Mentre percorreva la strada comunale in località Costa Cavalieri di Fortunago, Luigi Labò era stato colto dal malore e aveva perso il controllo del mezzo. La Toyota Yaris era uscita quindi di strada finendo la corsa in un campo, con le luci accese. A scoprire l'accaduto era stato un passante. Il soccorritore aveva aperto la portiera della macchina, cercando di capire se Labò era stato colto da un semplice colpo di sonno. Quando ha visto che il conducente dell'auto non rispondeva, il passante aveva intuito la gravità della situazione e aveva dato subito l'allarme al 118. Sul posto era giunta l'automedica e un'ambulanza della Croce Rossa di Casteggio. Le condizioni di Labò erano sembrate gravi fin dall'inizio. Infatti, l'uomo non si era svegliato neppure dopo l'intervento del medico che aveva deciso per il trasporto d'urgenza al policlinico San Matteo di Pavia. Labò era stato ricoverato al reparto di rianimazione seconda mentre sul luogo dell'incidente erano intervenuti anche i carabinieri della stazione di Varzi che avevano svolto gli accertamenti del caso. Luigi Labò, che avrebbe compiuto 55 anni l' 11 febbraio del 2014, è morto in ospedale. Nelle prossime ore sarà pubblicata la data e l'ora dei funerali. (ha collaborato Mattia Tanzi)